21 dicembre 2010 - È il più moderato fra i deputati regionali di Forza del Sud. Ma, forse, proprio per questo, Michele Cimino, ex assessore all’Economia, è quello che più può “dare la chiave” del processo che si è innescato con la nascita del movimento ispirato da Gianfranco Miccichè.
Soprattutto per ciò che riguarda le politiche economiche. A Cimino abbiamo chiesto di rispondere ad alcune domande sull’esercizio provvisorio, il terzo per la regione siciliana, la finanziaria regionale, il buco da 500 milioni nei conti siciliani e persino di mozione di sfiducia al governatore.
Terzo esercizio provvisorio consecutivo per la Regione, la sua valutazione da ex assessore al Bilancio?
“Il problema non è l’esercizio provvisorio, ma il fatto che la Finanziaria dell’anno scorso aveva previsto delle norme importanti, che alcuni partiti hanno enfatizzato anche con manifesti, creando le condizioni per intestarsi quelle norme che io come assessore al Bilancio difesi, ed erano ad esempio quelle norme che riguardavano il tempo pieno nelle scuole, la valorizzazione del settore agricolo, il credito d’imposta, l’abbattimento del ticket per i meno abbienti. Il problema serio è riuscire a realizzare e a rispettare le leggi che il Parlamento ha di fatto già varato”.
Un altro problema, serio – denuncia -, è che ancora oggi a dieci parlamentari non è stata assegnata alcuna commissione: le commissioni non sono ancora nel loro organico realmente costituite”.
E sulla crisi in Sicilia: “Ritengo che sia stato giusto individuare – risponde Cimino – la via della stabilizzazione del precariato siciliano, trattandosi di precari storici, chiudendo una fase storica, ma è necessario creare un gruppo di lavoro che dia immediate risposte alle categorie produttive”.
A quanto pare, nei conti regionali c’è un buco di 500 milioni di euro…
“Si tratta di un buco che deve essere letto insieme alle perdite delle società collegate. Io avevo già previsto ed attuato lo studio per la riduzione delle società partecipate e avevo inviato il provvedimento alla firma del presidente della Regione”.
Onorevole, è favorevole a una mozione di sfiducia contro Lombardo?
“Io francamente, così come a Roma a Palermo, sono contrario. Sono convinto che è necessario la stabilità con chi ha vinto le elezioni e con chi crede nello sviluppo della nostra regione. Così credo che Lombardo dovrebbe riaprire il dialogo col premier”.
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Terzo polo, Micciché (Fds): "Esempio siciliano è sinonimo paralisi"Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
Orlando è stato votato perchè se da un lato il centro destra aveva disamministrato, dall'altro lato perchè il csx o m...
Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
Complimenti all’On. Cimino, in questa gabbia di matti che è la politica sembra uno lucido e posato. Considerata la relativa giovane età e l’esperienza ce da sperare che abbia maggiore seguito in futuro.
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NON POSSIAMO CHE CONCORDARE CON L’ON.CIMINO GIA AMPIAMENTE APPREZZATO NEI PRECEDENTI RUOLI ISTITUZIONALI RICOPERTI
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