I controlli della Corte dei conti in merito ai piani e progetti di formazione sono preziosi oltre che doverosi. Terremo certamente in conto quanto è stato rilevato e li faremo rinsavire. I nostri uffici sono già a lavoro e stanno riesaminando le proposte affinché si disegnino piani e opportunità formative concretamente rispondenti ai fabbisogni del mercato del lavoro. E’ giusto evidenziare però che quanto rilevato non è stato determinato nel corso della gestione Centorrino”.

Il governatore Raffaele Lombardo commenta così sul suo blog la decisione della Corte dei Conti che dice stop al bando per corsi di formazionee tirocini per i disoccupati siciliani finanziato con 140 milioni di fondi europei (per gli operatori turistici c’era uno stage in case di cura per neurolesi, per gli esperti in finanza tirocinio in una bottega di lattonieri, per i rivenditori quattro mesi di stage all’Agenzia del Demanio). Un diniego dei magistrati contabili che ha aperto una vera e propria contro il tempo: se quei 140 milioni di fondi europei non verranno spesi entro il 2013 Palazzo dei Normanni li perderà e a rimetterci saranno solo i 12 mila disoccupati siciliani.

Per questo l’intervento di Lombardo è ancora più chiarificatore. “Per quanto riguarda il sistema della formazione professionale, verso il quale non ho mai fatto venire meno la mia fiducia e presenza, confermo che bisogna riformare questo sistema all’insegna dell’efficienza della spesa e dell’efficacia dei risultati formativi eliminando corsi inutili e attività chiaramente improduttive. Soltanto così sarà possibile tutelare sia i lavoratori del settore – aggiunge -, per i quali sono inqualificabili i ritardi e le incertezze per la corresponsione degli stipendi, sia soprattutto i destinatari finali di questi interventi per i quali è fondamentale accedere a percorsi formativi che favoriscano concretamente il loro inserimento nel mondo del lavoro”.

E dà un’idea della tempistica. “Già dalla prossima settimana sono disponibile ad incontrare gli operatori della formazione per trovare soluzioni condivise utili a modificare lo stato delle cose e rilanciare tutto il comparto”.
fol