operazione dei carabinieri

La lotteria del 'pizzo' cinque arresti a Palermo

lotteria

22 febbraio 2012 -  Imponevano l’acquisto di biglietti di lotterie di quartiere per sottomettere al ‘pizzo’ i commercianti Palermo. E’ il sistema dei boss del mandamento mafioso di Pagliarelli che emerge dagli sviluppi dell’indagine “Hybris” dei carabinieri del Nucleo operativo che la scorsa notte hanno arrestato cinque persone.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, con frequenza settimanale, gli esercenti dovevano acquistare dagli uomini della cosca blocchetti di tagliandi per le riffe rionali al prezzo di novanta euro ciascuno. In questo modo gli esattori mascheravano l’estorsione dietro il paravento di un gioco clandestino ma molto popolare nelle borgate palermitane e nello stesso tempo, esigendo da tutti i commercianti di somme relativamente modeste, riuscivano a intascare circa 9.000 euro alla settimana, un guadagno extra in aggiunta ai pagamenti comunque riscossi come ‘pizzo’ vero e proprio.


Gli arrestati sono Carmelo Bongiorno, 32 anni, Giovanni Amato, 41 anni, Domenico Marchese, 45 anni, Davide Schillaci, 42 anni, e Antonino Bertolino, 57 anni. Nei loro confronti ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere il Gip Aiello, su richiesta del procuratore aggiunto De Francisci e dei sostituti Malagoli e Grassi. Il reato contestato e’ di estorsione aggravata dalla finalita’ di agevolare Cosa nostra.

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