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'Processi Borsellino' La revisione può attendere

via d'amelio

7 gennaio 2012 -  La Procura di Caltanissetta starebbe valutando la posizione di un meccanico palermitano, oggi 46enne, che a detta del pentito Gaspare Spatuzza avrebbe aggiustato le ganasce dell’autobomba Fiat 126 rubata dalla mafia per uccidere il magistrato eroe Paolo Borsellino.

Secondo quanto trapelato nelle ultime ore, l’uomo, pur non sapendo a cosa dovesse servire l’autovettura, sarebbe indagato per false dichiarazioni al pubblico ministero dopo aver negato i fatti. Il meccanico sarebbe una vecchia conoscenza del quartiere dello Sperone con alle spalle procedimenti penali per mafia e droga.

Il nuovo indagato, a quanto pare, pur non sapendo che la Fiat 126 sarebbe divenuta l’autobomba utilizzata per uccidere il giudice Borsellino e gli uomini della sua scorta (gli eroi Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina), tuttavia sarebbe stato a disposizione del clan di Brancaccio proprio per sistemare le auto rubate.


Della volontà della Procura di Caltanissetta di avviare la fase della revisione dei processi per la strage di via D’Amelio, depistati dai falsi pentiti, vi abbiamo già parlato nei mesi scorsi, anche se allo stato attuale la Terza sezione penale della Corte d’Appello di Catania aveva escluso l’esistenza dei presupposti rigettando la richiesta avanzata lo scorso 13 ottobre dal procuratore generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Caltanissetta, Roberto Scarpinato. La Corte d’Appello catanese aveva, invece, accolto l’altra istanza avanzata dal Pg di Caltanissetta, ovvero quella diretta ad ottenere la sospensione dell’esecuzione delle pene inflitte a seguito delle sentenze emesse nei processi “Borsellino Uno” e “Borsellino Bis”.

Secondo l’ordinanza emessa dai magistrati della Terza sezione penale, presidente Carolina Tafuri e consiglieri Rosa Anna Castagnola e Giuseppe Tigano, in virtù di un principio pacifico affermato in materia, non sarà possibile procedere alla revisione dei due processi sino a quando non saranno accertate in giudizio le responsabilità di quei pentiti che, a suo tempo, resero dichiarazioni non veritiere che portarono all’emissione delle due sentenze passate in giudicato. Continua a leggere….

2 commenti a "‘Processi Borsellino’
La revisione può attendere
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  • lnon lasciare stare scrive: 7 gennaio 2012 23:55

    mafia e sue parentele, sporchi, androni di supermarket , e pizzo?

  • non lasciare stare scrive: 8 gennaio 2012 20:00

    infatti il parente del bis, pare si dia da fare anche lui per il pizzo?laboriosità esasperata?

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