lo storico mercato verrà recuperato

La Vucciria di Palermo tra i "luoghi del cuore" del Fai

vucciria

12 gennaio 2012 -  Alcuni luoghi ti rimangono nel cuore. Perché descrivono la storia nostra e di coloro che ci hanno preceduto, perché raccontano l’anima di una città, i bisogni di una Terra, ciò che rende i suoi abitanti differenti da tutti gli altri, ed unici. Così come le persone, anche i luoghi hanno un destino, che spesso, non è così roseo come meriterebbero.

Accade dappertutto, ed anche in Sicilia. Dove i luoghi, attraversati da antiche e produttive civiltà, spesso cadono nell’oblio. Riportarli alla luce si deve e si può. Perché in fondo, comunque vadano le cose, è vero che “l’unione fa la forza”. Il FAI, Fondo ambiente italiano, ha stilato per il quinto anno consecutivo – in collaborazione con Intesa Sanpaolo – il censimento dei “Luoghi del cuore”, chiedendo agli italiani di segnalare un luogo a loro caro, bisognoso di salvaguardia e che sia emblematico del valore del patrimonio storico, artistico e naturalistico italiano.


Sono stati adesso presentati i progetti relativi ai luoghi del cuore segnalati nel 2010. Sono 11 le new entries, tra le quali spiccano due location siciliane: la Vucciria e l’edicola marmorea del Genio di Palermo e la chiesa di San Bartolomeo sull’isola di Lipari. Una votazione a furor di popolo per i due splendidi esempi architettonici: 2495 segnalazioni per la Vucciria e ben 9.089 per la splendida chiesa isolana.

Secondo quanto stabilito nell’accordo sottoscritto tra la delegazione Fai di Palermo e il Comune di Palermo, un significativo intervento di riqualificazione riguarderà l’antica Piazza Garraffello, in cui si trova l’edicola marmorea del Genio, con operazioni di arredo urbano e di pedonalizzazione. “Il Comune di Palermo -rende noto il Fai – proprietario dell’Edicola, ha risposto alle sollecitazioni del Censimento impegnandosi a realizzare il restauro della statua; il FAI affiancherà l’amministrazione e, grazie al contributo “I Luoghi del Cuore”, realizzerà la sistemazione pedonale con posa di arredo urbano della piazzetta antistante l’edicola.
La Vucciria è infatti in pieno stato di emergenza. Uno dei più antichi ed importanti mercati storici d’Italia, è adesso ridotto a pochi banconi espositivi. Solo i giovani, aggregandosi lì la sera, sono riusciti a portare un pò di vita in un luogo abbandonato. La desolazione comuque impera: tra vicoli bui e rifiuti gli anni si susseguono, e si fatica a vedere il cambiamento.

Adesso la situazione dovrebbe volgere al meglio. Così come per la chiesa di San Bartolomeo a Lipari, costruita nel 1860 e chiusa da quasi 10 anni a seguito dei danni provocati da una violenta scossa sismica.
Un edificio dalla storia lunga, e che non è stato solo luogo di culto per gli isolani, ma anche una cartolina della memoria per tutti gli emigrati all’estero della piccola e selvaggia isola.

Nessun commento

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design