
30 gennaio 2012 - di Maja Scalia
Con l’accensione della ‘lampada votiva’ il 2 febbraio entreranno nel vivo i festeggiamenti in onore di Sant’Agata, Patrona di Catania. Il giorno successivo, come vuole la tradizione, la ‘Santuzza’ lascerà la sua cameretta all’interno della Cattedrale per ricevere l’abbraccio dei fedeli. Il bagno di folla si concluderà all’alba del 6 febbraio.
Già da giorni, a Catania è alta la febbre per i festeggiamenti, che come sempre mescola il sacro con il profano. La città veste un abito colorato e radioso fatto di candelore, ceri , fiori e luminarie, ma anche di bancarelle che vendono i classici dolci della festa.
Ricca e gustosa l’offerta per gli amanti delle prelibetazze: dalle olivette di pasta di mandorle, che ricordano un episodio narrato nella agiografia della Santa, al croccante di mandorle fino alle ‘minnuzzi’ di vergine che ne ricordano il martirio.
Le tavole dei catanesi si imbandiscono in questi giorni di festa con i piatti classici della tradizione etnea. Agli amici e ai parenti che si riuniscono nelle case e nelle terrazze del centro per ammirare le suggestive processioni , vengono offerte olivette e cassatelle acquistate nelle migliori pasticcerie della città.
Ma cosa ne dite di preparare voi stessi queste ‘leccornie’ tipiche della tradizione Agatina?
OLIVETTE DI SANT’AGATA:
ingredienti:
1 kg di farina di mandorle
1 kg di zucchero
Mezza bustina di vaniglia
250 gr di acqua
Colorante verde qualche goccia
100 gr Cioccolato fondente
Preparazione: mettete in un tegame l’acqua e lo zucchero, meno 2 cucchiai, mescolate e portate ad ebollizione. Togliete dal fuoco quando sollevando il composto con un cucchiaio di legno, questo si allungherà A filo. Incorporate la farina di mandorle e versate l’impasto su un piano di marmo. A questo punto colorate con qualche goccia di colorante alimentare verde e lavorate la pasta fino a quando non sarà ben fredda. Datele la forma di grosse olive e passatele nello zucchero semolato. Fate fondere il cioccolato a bagnomaria e immergetevi la metà delle olivette.
MINNUZZI DI VERGINI Per 8 cassatine:
Ingredienti per la frolla: 600 gr. di farina 00, 120 gr. di burro o strutto (a temperatura ambiente) 2 uova intere, 150 gr. di zucchero, 2 o 3 cucchiai di latte, scorza di limone grattugiata, 8 ciliegine candite;
Preparazione: Fare una fontana con la farina miscelata allo zucchero ed impastare velocemente con il burro, le uova, la scorza del limone e se occorre per rendere l’impasto un po’ più duttile unire il latte. Ottenete una bella palla liscia, avvolgetela con pelicola trasparente e fatela riposare in freso per circa mezzora.
Ingredienti per il ripieno: 500 gr di ricotta di pecora, 120 gr. di zucchero, 100 gr. di canditi (zuccata, cedro, arancia)100 gr. di gocce di cioccolata;
Preparazione per il ripieno:Lavorate la ricotta passandola al setaccio incorporatevi lo zucchero il cioccolato ed i canditi
Ingredienti per la glassa: 350 gr. di zucchero al velo, 2 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaio di acqua2 albumi;
Preparazione per la glassa: Scaldare l’acqua ed il limone e lasciar sciogliere lo zucchero. Togliere da fuoco lasciar intiepidire mescolando unire gli albumi e montare con la fruste fino ad ottenere un composto bianchissimo e leggermente spumoso. Stendete la pasta ottenuta e con un coppa pasta ritagliate dei cerchi con cui fodererete degli stampi imburrati e infarinati riempiteli con il composto di ricotta e chiudeteli con dei cerchi di pasta più piccoli. Infornate a 180° per 30 minuti. Quando sono ben dorate sformatele su una gratella e fatele raffreddare.
Ricopritele con la glassa più volte fino a quando saranno bianchissime e guarnitele con una ciliegia candita nel centro.
Buon appetito e “semu tutti devoti tutti w Sant’ Aita”
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MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
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Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
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Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
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