Primarie a Palermo, il caos nel Pd

L'ultimatum di Bersani e le "paure" di Lumia

Lumia

13 dicembre 2011 -  Il retroscena sarebbe questo: a Roma, in uno dei tanti incontri – in questi ultimi giorni – con il segretario nazionale del Partito democratico Pierluigi Bersani, Antonello Cracolici e Beppe Lumia si sono sentiti rispondere più o meno così: “La Borsellino non la volete? Trovate un candidato valido che la batta alle primarie!”.

Poche parole, secche, con cui Bersani di fatto esprime due concetti: la Borsellino l’ha indicata lui (in tempi diversi e con motivazioni non più valide visti i mutati scenari politici nazionali) e quindi resta candidata alle primarie del centrosinistra (sempre più ristretto e ormai espressione principalmente di Sel, Un’Altra Storia e del comitato Palermo è Ora) e che la selezione del candidato con voto espresso dall’elettorato di centrosinistra rimane l’unica strada percorribile per non perderci la faccia.


Per questo motivo, anzi per queste parole secche che hanno l’effetto di stringere in un angolo le mozioni di Cracolici e Lumia, spunta fuori nel balletto dei nomi in corsa per la candidatura a palazzo delle Aquile, quello di Beppe Lumia, già presidente della commissione nazionale Antimafia. Uno scontro tra facce diverse della lotta per la legalità, lo hanno già ribattezzato. Ma Lumia di confrontarsi col mistero delle urne di coalizione (lui che ha perso le primarie per la segreteria regionale del Pd con un candidato che non brillava certo per oratoria, Giuseppe Lupo) non ne ha intenzione. Ed ancora oggi lancia appelli alla Borsellino, che cambi strada e linea ed apra al terzo polo già dal primo turno dell’eventuale voto amministrativo.

L’unica vincente, a questo punto della partita, inutile nascondersi è l’intransigenza di Rita Borsellino. Coerente con le sue parole (anche se dall’ultima visita romana qualche tiepida dolcezza nelle sue parole era emersa), l’europarlamentare mantiene dritta la barra e fin qui indica la strada. A meno che il Pd “ufficiale” trovi un antagonista valido. E Lumia non vuole – e forse non può – esserlo.

edd

1 commento a "L’ultimatum di Bersani
e le “paure” di Lumia
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  • giuseppina marrone scrive: 13 dicembre 2011 23:04

    Mi vergogno di voi, politici siciliani….. sempre a scodinzolare a roma, mentre tutto in Sicilia va a rotoli….. da 65anni sapete solo fare questo!
    E` la cosa che vi riesce meglio….! VERGOGNA!

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