Il ‘Giardino della Memoria’ ha preso forma. Grazie al campo di volontariato di Legambiente l’idea del Centro Studi Epifanio Li Puma si è materializzata. Quella che era una discarica è divenuta simbolo di legalità, di educazione ambientale e utilizzo sociale.

Teatro dell’evento è stata Raffo, frazione di Petralia Soprana, nota per essere stata protagonista durante le lotte contadine e per aver pagato questo attivismo con l’uccisione del sindacalista Epifanio Li Puma, il 2 marzo ’48.

Muniti di rastrello, carriole, picconi e molta buona volontà, nove ragazzi provenienti da tutta Italia, per quindici giorni hanno prestato la loro opera per ripulire un’area alle porte del paese e farla diventare un giardino dove sarà realizzato anche un parco giochi per bambini.

Durante i lavori sono stati liberati da piante infestanti alcuni alberi di mandorlo che sono stati intestati, dai giovani di Legambiente a conclusione della loro esperienza, a Giovanni
Falcone e Paolo Borsellino, Pio La Torre, Peppino Impastato, Giuseppe Di Matteo e Giuseppina Savoca. Il lavoro è ancora tanto e si pensa già al campo del prossimo anno.