
2 febbraio 2012 - “Negli anni settanta e Ottanta si cercava di arrivare alle persone, politici e altro, anche attraverso ‘faccia verde’ Vito Ciancimino. Noi lo chiamavamo così. Con lui ci parlava Binu Provenzano che era suo amico intimo e lo vedeva come
un presidente della Repubblica”.
Lo ha raccontato il pentito Francesco Di Carlo nel processo a Nino Madonia per l’omicidio del primario dell’ospedale Civico di Palermo, Sebastiano Bosio, avvenuto nel 1981. “Se poi anche Ciancimino, che ha tante cose sulla coscienza, non riusciva a sistemare le questioni – ha concluso – allora molto spesso si procedeva all’eliminazione di quelli che
erano contro Cosa nostra”.
Nell’udienza di questa mattina doveva essere sentito anche un altro pentito, Salvatore Contorno, che non ha deposto per motivi di salute. Il processo è stato rinviato al 27 febbraio.
Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
Orlando è stato votato perchè se da un lato il centro destra aveva disamministrato, dall'altro lato perchè il csx o m...
Non preoccuparti, nemmeno noi festeggiamo. Dopo Brindisi e il terremoto dell'Emilia, Palermo è pure in lutto....
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