L'inchiesta parte da una denuncia di un imprenditore

Mazzette al servizio veterinario Asp Dieci indagati

di Markez
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9 novembre 2011 -  La Procura di Palermo ha iscritto nel registro degli indagati una decina tra dirigenti e tecnici
del Dipartimento di Prevenzione veterinaria dell’Asp accusati, tra l’altro, di tentativo di concussione. Tra gli indagati il direttore Paolo Giambruno e Carlo Milletari, direttore del servizio Igiene degli Alimenti.

L’inchiesta parte dalle dichiarazioni di un imprenditore che ha raccontato agli investigatori che alcuni funzionari gli avrebbero chiesto una mazzetta promettendogli in cambio di chiudere un occhio davanti alle irregolarità riscontrate in alcune ispezioni fatte nella sua azienda.

Le denunce della vittima sarebbero state confermate da alcuni dipendenti dell’Asp ai quali sarebbe stato ordinato di tacere dietro minaccia di un demansionamento. Secondo gli inquirenti però quello dell’imprenditore non sarebbe un caso isolato. I titolari dell’indagine, i pm Claudia Bevilacqua e Geri Ferrara, hanno ordinato una serie di perquisizioni negli uffici dell’Asp.


Sequestrati diversi documenti. Oltre a Giambruno e Milletari sono indagati, tra gli altri, il
dirigente veterinario Nicasio Lodato, il tecnico della prevenzione Angelo Foresta, entrambi accusati di falso, e Filippo Giardina, responsabile dell’Unità operativa del dipartimento veterinario.

“Ho piena fiducia nella magistratura – afferma Paolo Giambruno direttore del settore veterinario dell’Asp di Palermo – Sono molto sereno e presto dimostrerò l’infondatezza delle accuse che mi vengono mosse. Sono stato io stesso a presentare i numerosi esposti anonimi spediti da qualcuno in ufficio. Non credo di avere nulla da temere anche perché in questi anni la mia storia parla da sola. Sono certo che anche i miei colleghi riusciranno a chiarire la loro posizione”.

Il segretario aziendale del sindacato dei veterinari Francesco Francaviglia e Paolo Ingrassia segretario regionale “pur riponendo la massima fiducia nell’operato della magistratura ripongono ancor più fiducia nell’operato del personale medico veterinario del dipartimento dell’Asp di Palermo. Riteniamo che ulteriori attacchi all’immagine dei medici veterinari non possono e non devono rimanere impuniti”.

13 commenti a "Mazzette al servizio veterinario Asp
Dieci indagati
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  • ermete scrive: 9 novembre 2011 21:13

    Francaviglia ed Ingrassia perdono il pelo ma non il vizio di minacciare chi dubita della grande onestà del loro padrone Giambruno, imputato di truffa aggravata in concorso ai danni dell’ ASP e con altri processi e indagini sul groppone (vedi VIPRO di Carini). Ma fanno bene il loro lavoro di servi: Se sinora a Giambruno è andata bene è per il regime di terrore che è riuscito a creare, e appena si rompe il cordone di protezione, su Giambruno cadranno valanghe di denunce. Gli attacchi all’immagine dei medici veterinari li fanno proprio personaggi come Giambruno, Ingrassia e la loro cricca.

  • rosi scrive: 9 novembre 2011 21:16

    Quindi francaviglia e il fido Ingrassia pongono più fiducia in Giambruno che nella magistratura! Se fossi un magistrato li denuncerei per calunnia aggravata e per danno all’immagine della magistratura!

  • paolo ingrassia scrive: 9 novembre 2011 21:51

    la differenza sostanziale tra il sottoscritto ed i fertirrigatori(dispersori di letame)è che io mi firmo con nome e cognome e mi assumo ogni responsabilità di quanto dico o faccio.

    Dr.Paolo Ingrassia

  • maria scrive: 9 novembre 2011 22:37

    MALA TEMPORA CURRUNT,caro despota Giambruno,reincarnazione di Robespierre,mi auguro sono finiti i tempi(abbastanza lunghi ,ma per nostra fortuna non eterni)in cui ovunque ti divertivi ad essere DEUS EX MACHINA,da oggi hai ormai perso tutto il tuo DIVINO POTERE,peccato eri così tanto attaccato alle tue poltrone di direttore di dipartimento,presidente dell’ordine dei veterinari,di delegato sivemp…..il tuo motto ricordava così tanto Mussolini:O con me o contro di me…..medita medita caro Giambruno….

  • antonietta scrive: 9 novembre 2011 22:59

    AHIME’sono finiti i tempi dei Beati PAOLI(giambruno ed ingrassia).
    SIC TRANSIT GLORIA MUNDI…….

  • NINO scrive: 10 novembre 2011 10:33

    MA l’ASP NON DOVREBBE SOSPENDERE TUTTI QUESTI INDAGATI..CHE TRA L’ALTRO SI ERIGEVANO SEMPRE A PALADINI DELLA LEGALITA’..I CITTADINI ONESTI IN QUESTO MODO VERREBBERO TUTELATI….CHE MISERA CADUTA DI STILE GIAMBRUNO E COMPANY…UN GRANDE PLAUSO A CHI HA OSATO CON GRANDE CORAGGIO SFIDARE L’ONNIPOTENZA DI GIAMBRUNO SEMPRE PRONTO A DEMANSIONARE,LICENZIARE,PUNIRE, TRASFERIRE,TUTTI QUELLI CHE OSAVANO RIBELLARSI AI SUOI ORDINI……

  • alberto48 scrive: 10 novembre 2011 12:52

    Caro Ingrassia siete una categoria indifendibile perché:
    vi siete venduti alla politica regionale,avete avallato l’assunzione in Sicilia di centinaia di veterinari professionisti portatori di voti e spesso senza i titoli, in campagna i controlli vengono fatti volemoce bene, le aziende in sicilia hanno tutti i requisiti previsti dalle normative ?( punti di mungitura, acqua potabile etc etc ) fatevi un’esame di coscienza prima di difendere l’indifendibile!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • dott, Francesco Pistorino scrive: 10 novembre 2011 13:58

    dott. ingrassia sei stato autorizzato a firmare, sul blog gionale di sicilia,dott. ingrassia segretario regionale sivemp?
    dott francesco pistorino iscritto sivemp

  • Antonella Sferrazza scrive: 10 novembre 2011 15:00

    Cari lettori
    devo ricordarvi che si tratta di indagini. Non sappiamo ancora quale sarà l’esito dell’inchiesta. Vi prego quindi di moderare i toni e i termini dei commenti onde evitare querele di cui risponderebbe BlogSicilia e voi personalmente.
    Grazie
    La direzione

  • Luca scrive: 10 novembre 2011 17:04

    Ma ché il Sindacalista è Scomparso?
    forse ,forse gli amici hanno ragione? bé adesso le procure hanno da lavorare per il diritto di verità.

  • Claudio Battaglia scrive: 10 novembre 2011 20:25

    Giudizio non esprimo a priori ma cito: “Quando d’una effemeride
        Tu imbratti le colonne,
        Presumi invan nasconderti
        Nel vel di un Ipsilonne.
        A ognun che il testo esamini
        Subito si rivela
        Che all’ombra del pseudonimo
        Un asino si cela.”
    Quindi perché celarsi in pseudomini?! Se proprio non resisti ad ergerti giudicatore sappi che invano ci si cela! Lascia a chi Giudice e’ l’Arte difficile di giudicare e poi,solo poi semmai,esprimete pensiero libero ma non offensivo.

  • stefano Patti scrive: 11 novembre 2011 00:23

    ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha

  • mario scrive: 24 novembre 2011 09:44

    http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoextra.shtml?14073
    meditiamo gente

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