“Care colleghe e cari colleghi non posso nascondere la mia emozione nel tornare per la seconda volta a sedere sulla poltrona di Presidente dell’Ars. Ringrazio tutti, un po’ di più chi mi ha votato, ma sarò garante delle opposizioni. La maggioranza si garantisce da sola mentre sono le opposizioni quelle che hanno bisogno di tutela”.

Così Gianfranco Miccichè insediadosi non appena eletto presidente dell’Ars “Il compitoc he ci attende è titanico e io dovrò essere anche garante dell’applicazione del programma di governo che i siciliani hanno votato. La politica è stata maltrattata negli ultimi anni. Noi dobbiamo recuperare la dignità di questa politica e lavorare per i siciliani che si apsettano tante novità. Ci sono tante cose da fare e dobbiamo rispondere alla fiducia che i siciliani hanno riposto in noi, tutti e 70”.

“Dobbiamo continuare a tagliare sprechi e recuperare risorse ma cercheremo di farlo senza incidere sul funzionamento di questa assemblea. Non inseguirò la demagogia. Sono contrario agli stipendi troppo alti e concordo con i tetti ma devono esserci a tutti i livelli. Marxismo e capitalismo sono stati sconfitti dalla storia. Non si possono avere stipendi tutti uguali: chi merita di più deve avere di più e nessuna azienda, nessuna struttura può funzionare se chi ci lavora non torna a casa soddisfatto”.

“Non avevo preparato niente per scaranzia quindi parlerò poco. Presidente Musumeci questa Asseblea le chiede di salvare la Sicilia perchè lo dobiamo a noi, ai nostri figli, a chi ci ha votato e a chi non ci ha votato. In questa Assemblea troverà collaborazione per la Sicilia e peri siciliani. Questa terra tornerà ad essere grande se sarà governata bene, con onestà, traspenza e coraggio. Sono sicuro che qui tutti i Parlamentari hanno a cuore l’interesse di questa terra”.

Poco prima Miccichè si era alzato in piedi andando ad abbracciare gli esponenti del governo seduti al bando dedicato. Tocca, poi, al Presidente della Regione Nello Musumeci prendere brevemente la parola per ringraziare e salutare il nuovo Presidente dell’Ars: “Sono sicuro – dice Musumeci – che nel rispetto dei ruoli lavoreremo per questa terra e sono contento che abbia voltuo sottolineare il momento drammatico che la Sicilia sta vicenda, un momentoc he deve suggerire alla buona politica un impegno assoluto in questo senso”.