le iniziative della regione siciliana

Microcredito e nuova Irfis: Direzione sviluppo

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10 gennaio 2012 -  Novità in Sicilia sul fronte degli strumenti di sostegno al reddito. Oggi pomeriggio a Palermo, nella sede Unicredit del capoluogo siciliano, è stato consegnato il primo assegno, dell’ammontare di 6mila euro, relativo al microcredito previsto dalla legge regionale 11/2010 per le famiglie siciliane in difficoltà. L’assegno è stato ritirato da una donna palermitana, separata e madre di due figlie studentesse. Il tipico esempio di una famiglia monogenitoriale dove si fa fatica a sbarcare il lunario.

“Un’iniziativa di importanza fondamentale – dichiara Roberto Nicastro, direttore generale di Unicredit – che vuole essere motore propulsore di sviluppo nel territorio e sancire il recupero di un rapporto fiduciario tra la gente e la banca in un momento economico particolarmente sfavorevole. La crisi c’è ma noi abbiamo tutte le intenzioni di uscirne a testa alta”.


Un connubio che si fortifica dunque, quello tra la Regione Siciliana e Unicredit: la banca infatti gestirà il Fondo etico della Regione ammontante a 12 milioni di euro. Il fondo servirà a prestare una garanzia dell’80% a fronte dei finanziamenti.

“Passo dopo passo, il percorso di risanamento economico della Sicilia inizia a concretizzarsi”: è il commento ottimistico di Gaetano Armao, assessore regionale all’Economia, presente alla consegna dell’assegno. Armao precisa: “Non è una regalìa, bensì un finanziamento che deve essere restituito perché appartiene a tutti i siciliani”: E sono tante le famiglie della nostra Isola in difficoltà. Secondo le prime stime, il Fondo etico potrà dare sostegno a circa 2500-3000 famiglie. Il suo obiettivo, come ribadisce enrgicamente l’assessore all’Economia, è duplice: “Il microcredito consentirà di accompagnare le famiglie ad uscire dalla crisi ma nel contempo rappresenta una forma concreta di reazione all’usura, che in Sicilia è fenomeno sempre più esteso e rilevante”.

Il pomeriggio è proseguito a Palazzo d’Orleans, dove è stato sottoscritto il contratto di cessione del pacchetto di maggioranza del 76,26% di Irfis da Unicredit alla Regione Siciliana. Prsenti all’incontro anche Roberto Bertola, responsabile di Unicredit per la Sicilia e Roberto Cassata, direttore generale di Irfis.

La Sicilia dunque, ha una propria Finanziaria Regionale. L’irfis-Finsicilia, controllata al 100% dalla Regione, si configura come una società in house providing. Il suo operato dunque, si concretizzerà nel finanziamento ai processi di innovazione e sviluppo dell’imprenditoria siciliana.
Tra le attività sulle quali punta maggiormente la Regione, il social housing, il controllo e la gestione dei fondi europei destinati alla Sicilia, il miglioramento delle condizioni di concessione dei finanziamenti.

Nicastro ha parlato di “sinergia tra gli attori chiave dello sviluppo per il rilancio della Sicilia. La banca – ha puntualizzato – è importante, ma deve confrontarsi con il territorio. Quale migliore interlocutore della Regione Siciliana?”

Le imprese – ha concluso il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo – vogliono rischiare e scommettere, creando nuovi posti di lavoro e opportunità di sviluppo. Ma devono farlo in sicurezza, nel contesto di una grande banca”.

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