Si chiude il cerchio sull’attività investigativa condotta dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo

sull’estorsione ai danni di una famiglia di Castellammare del Golfo minacciata da alcuni componenti della famiglia Pace solo perché si era aggiudicata all’asta una villetta di proprietà di questi ultimi.

I Carabinieri della Stazione di Castellammare del Golfo guidati dal Maresciallo Luigi Gargaro hanno tratto in arresto l’ultimo dei tre indagati sul quale pendeva un ordine di cattura da parte dell’Autorità Giudiziaria trapanese, Pietro Pace, castellammarese 39 anni di fatto domiciliato in Germania, figlio di Giuseppe Pace e fratello di Costantino, entrambi arrestati nel primo pomeriggio del 19 settembre scorso.

Anche lui dovrà rispondere di estorsione e turbata gara nel pubblico incanto in concorso con i suoi due parenti.

Pietro Pace, dopo essere rientrato in Italia nella mattinata del 23 settembre, è stato tratto in arresto dai militari della locale Stazione Carabinieri, che lo hanno condotto presso il carcere di Trapani.