parla a blogsicilia il presidente Mauro Lamantia

Molotov contro sede Giovane Italia: "Poteva finire come ad Acca Larentia"

acca larentia

5 gennaio 2012 -  Una molotov è stata lanciata ieri contro la sede della Giovane Italia di Palermo in via Paolo Paternostro. Secondo quanto riferito da presidente Mauro Lamantia, all’interno della struttura c’erano alcuni ragazzi che stavanano preparando degli striscioni per la manifestazione di commemorazione dell’attentato di Acca Larentia, in programma a Palermo sabato 7.

“Poteva finire proprio come quel tragico di 34 anni fa”, dice a Blogsicilia Lamantia che stamani prenderà parte ad una conferenza stampa convocata dal deputato regionale Pdl, Salvino Caputo, per denunciare l’accaduto.

Ieri, oltre alla bottiglia incendiaria, sono apparse delle scritte sui muri con la bomboletta con la frase “10, 100, 1000 Acca Larentia”, sulla vicenda sta indagando la polizia.


Sabato prossimo il corteo partira’ da piazza Croci alle 17 per denunciare la “recrudescenza della violenza politica a Palermo da parte dei centri sociali contro i movimenti giovanili di destra”, dice ancora Lamantia.

8 commenti a "Molotov contro sede Giovane Italia:
“Poteva finire come ad Acca Larentia”
"

  • Arcigay Palermo scrive: 5 gennaio 2012 13:14

    Arcigay Palermo esprime la sua solidarietà alla Giovane Italia,
    unitamente ad una condanna ferma contro ogni gesto di violenza. In
    particolare contro la violenza tesa a intimidire, scoraggiare,
    confondere e spaventare che è propria del linguaggio mafioso e che
    deve essere rifiutata da chiunque creda nella democrazia.

  • Povera giovane italia scrive: 5 gennaio 2012 13:45

    commento rimosso per violazione della policy.

  • Cittadino Indignato scrive: 5 gennaio 2012 15:49

    La cosa che davvero preoccupa è che le istituzioni si ostinano a proteggere questi militanti dei centri sociali, autori di minacce, intimidazioni, aggressioni in puro stile mafioso e guerriglia urbana, come davanti la Mondadori la scorsa primavera e che godono dell’appoggio di personalità note nell’ambiente palermitano e non. Come mai le forze dell’ordine, che conoscono nomi e cognomi di questi pseudo-rivoluzionari figli di papà, non possono far nulla per evitare che fatti come questi accadano di nuovo?

  • ino scrive: 5 gennaio 2012 15:54

    e’ evidente che abbiano organizzato questo teatrino per far conoscere alla citta’ un corteo di 4 sfigati per i fatti degli anni 70 ad acca larentia di cui
    ai palermitani non frega nulla.

  • La Destra - Palermo scrive: 5 gennaio 2012 16:14

    È un fatto gravissimo che Palermo stamattina si sia svegliata con i muri del centro storico imbrattati da scritte che esaltano l’eccidio di via Acca Larentia, avvenuto il 7 gennaio del 1978, in cui tre ragazzi innocenti furono assassinati nel nome dell’odio, perché giovanissimi militanti del Msi. Ancora più grave che stanotte qualche imbecille addestrato alla cultura della violenza e della soppressione delle idee altrui, abbia lanciato bottiglie molotov contro la sede di uno dei movimenti che organizza il corteo di sabato pomeriggio, indetto dalle forze giovanili della destra palermitana, senza sigle e simboli di partito, proprio per ricordare quella strage assurda e per dire no all’intolleranza ideologica: la stessa, purtroppo, che stanotte è entrata in azione a Palermo. Alla Giovane Italia, la solidarietà delle segreterie provinciali de “La Destra” e di “Gioventù Italiana”.

  • Gnazio scrive: 5 gennaio 2012 17:40

    E’ solo pubblicità, ciononostante come da tradizione saranno in 4 anche se invitano le delegazioni da tutta la Sicilia. Ricordo ai pacifisti di destra la loro partecipazione alle iniziative di Casapound Palermo e la strage compiuta da uno di questi a Firenze.

  • Gnazio scrive: 5 gennaio 2012 17:43

    Preciso che non intendo che il responsabile appartiene a CPI Palermo (spesso si cerca la rissa mediatica)!

  • Lucaio scrive: 5 gennaio 2012 19:31

    A sinistra si è sempre fatto antifascismo alla luce del sole, a destra s sono sempre tramate le tele più oscure dei fatti politici italiani. E crediamo ancora a gente che credibilità non ne ha mai avuta???

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