Il palcoscenico del Real Teatro Santa Cecilia avrà una special guest per il concerto “Monlight Serenade” della Fondazione The Brass Group. Sarà proprio l’Orchestra Jazz Siciliana, la “Regina dello Swing” di questo appuntamento concertistico, interpretando i brani delle stelle di prima grandezza Glenn Miller e Benny Goodman che hanno emozionato, nell’arco degli anni, il mondo intero.

Appuntamento dunque sabato 28 ottobre, con doppio turno alle ore 20.35 ed alle ore 22.15, nel più antico teatro siciliano (l’unico teatro pubblico storico -1692 – che esista al mondo destinato al jazz) che vedrà come solista, il clarinettista Nicola Giammarinaro e Domenico Riina, direttore stabile dell’ensemble siciliano. E proprio Riina, considerato uno dei più importanti direttori della sua generazione, che afferma come “il concerto sarà molto divertente perché proporrà melodie estremamente godibili, quasi un easy listening del jazz, fortemente caratterizzato da un suono vellutato e, talvolta, anche aggressivo”.

Vasto e variegato il programma della serata dal tema “Moonnlight Serenade”, titolo scelto perché è una delle composizioni (1939) più note di Glenn Miller a cui è dedicata la performance musicale assieme all’altro grande protagonista della swing era, Benny Goodman. Miller si avvaleva proprio di uno swing fortemente cadenzato e con pochissime cambi di ritmo che si rifacevano al boogie woogie. In qualche passaggio si possono addirittura ascoltare i prodromi del futuro rock and roll e dello shuffle. Tutto questo verrà vissuto direttamente dal pubblico al Real Teatro Santa Cecilia, grazie alla performance della OJS accompagnata, per l’occasione, dai rappresentanti della scuola “Swing & Shot” di Claudia Funaro e Daniele Savarino con l’obbiettivo di coinvolgere sempre di più i giovani all’ascolto della swing dance.
ORGANICO Silvio Barbara, Faro Riina, Aldo Oliveri, Pietro Pedone, trombe; Salvo Pizzurro, Salvo Pizzo, Salvo Nania, Valerio Barale, tromboni; Gianpiero Risico, Nino Oddo, Francesco Marchese, Gaspare Palazzolo, Antonino Pedone, sassofoni; Riccardo Randisi (piano), Sergio Munafò (chitarra), Giuseppe Costa (contrabbasso), Paolo Vicari (batteria) e Sergio Cammalleri (percussioni).

L’Orchestra Jazz Siciliana rappresenta in Italia la prima e unica orchestra permanente di jazz a partecipazione pubblica. Fondata da Ignazio Garsia nei primi anni ‘70 con il nome di Brass Group Big Band, l’OJS ha svolto una intensa e continuativa attività concertistica sotto la guida di alcuni dei più prestigiosi direttori d’orchestra dei mondo (da Clark Terry a Gil Evans, da Ernie Wilkins a Vince Mendoza). Nel 1990, sotto la direzione di Carla Bley, ha inciso un album distribuito in tutto il mondo dalla ECM Records. Nel 1991 ha eseguito, in prima europea, «Epitaph» di Charles Mingus, sotto la direzione di Gunther Schuller. Nel febbraio 1996, su invito della Società Italiana per lo Studio della Musica Afroamericana, l’OJS ha inaugurato la rassegna “La Musica Colta Afroamericana”, con la prima esecuzione mondiale dal vivo della trascrizione della suite «Porgy And Bess» di George Gershwin/Gil Evans, nuovamente diretta da Gunther Schuller, solista Paolo Fresu.