Dobbiamo puntare sull’impresa perché è l’unica, vera ricchezza per creare il lavoro e, quindi, qualificare i lavoratori, coloro che vogliono imparare un mestiere, coloro che vogliono frequentare una scuola professionale, accompagnare chi a 50 anni viene espulso dal mercato del lavoro e non può ancora andare in pensione.
Abbiamo moltissimi temi da affrontare con le organizzazioni sindacali e oggi, intanto, cominciamo a farlo con la Ugl.
I siciliani siano consapevoli del fatto che per me il camice bianco del primario ha la stessa dignità di una tuta sporca da meccanico”.

Lo ha detto il candidato alla presidenza della Regione Siciliana Nello Musumeci a Palermo, parlando con i giornalisti a margine dell’incontro con i vertici ed i dirigenti della Ugl, fra i quali era presente anche il segretario generale Francesco Paolo Capone.

Musumeci è intervenuto anche sulla sua pagina facebook su un altro tema che gli sta molto a cuore:

“L’ automobilismo sportivo in #Sicilia ha da tempo spento i motori. Decine di cronoscalate cancellate, i circuiti di Pergusa e Racalmuto pressoché abbandonati e le scuderie alle prese con una burocrazia spesso ostile.
E pensare che lo sport è anche un veicolo di crescita e attrazione turistica. Lo sanno bene le migliaia di persone che ogni anno accorrevano a Nicolosi per la Corsa dell’Etna da me voluta dopo decenni di stop.
Tornerà presto il rombo dei motori nella terra che vanta con la Targa Florio, la corsa più antica del mondo”.

“Se vinco questa sarà la mia ultima esperienza politica, dunque ho un solo obiettivo: migliorare questa terra e restituirla meglio di come la trovo. La politica non può fare contenti tutti, non mi farò tirare dalla giacca, soprattutto da quei politici impresentabili che dovevano essere esclusi dai partiti”. ha aggiunto nel corso del comizio elettorale nel Palatenda di Brolo, a sostegno della candidatura in Forza Italia del deputato regionale Nino Germanà.

“I seguaci di Grillo – ha aggiunto – sono fanatici, ignoranti, presuntuosi. Cancelleri mi invita ad un confronto, ma lui non ha mai amministrato neanche un condominio quindi in cosa dovrei confrontarmi con lui? Dopo cinque anni di disamministrazione di questa Regione, non possiamo permetterci di consegnare la Sicilia nella mani di gente improvvisata. Non hanno ancora gestito nulla e già vari loro rappresentanti sono indagati. La sorella di Cancelleri è stata eletta deputata con 60 voti, mia sorella vive con la pensione sociale”.