Ennesimo nulla di fatto per la Formazione professionale siciliana. Non decolla l’avviso 8 e non arriva neanche in gazzetta la graduatoria definitiva pluricontestata.ma a rischio, in questo scorcio d’anno, non c’è soltanto l’avviso 8 ma l’intero impianto di finanziamento della Formazione professionale siciliana e l’uso dei fondi europei per ils ettore.

Non è stata calendarizzata, infatti, la discussione a sala d’Ercole del disegno di legge in due articoli e due emendamenti che allinea i titoli rilasciatid alla Formazione professionale siciliana a quelli che vengono rilasciati in tutta Europa. Questo adeguamento serve a far sì che il titolo ottenuto in Sicilia sia spendibile in tuttas l’unione e viceversa it itoli acquisiti in altri Paesi utilizzabili anche in Sicilia.

Senza questa norma verrebbe meno il requisito fonamentale per l’uso dei fondi Europei destinati alla Formazione professionale. Nel solo Avviso 8 si tratta di 136 milioni di euro che non potrebbero essere più utilizzati. la norma, peraltro, deve essere approvata entro il 31 dicembre pena il mancato rispetto della normativa comunitaria e dunque la revoca dei fondi.

La stessa presenta due emendamenti che aggiungerebbero risorse valutabili fra i 30 e i 50 milioni di euro al medesimo Avviso 8 facendo scorrere la graduatoria. proprio in virtù di questa possibilità l’assessorato ha bloccato la pubblicazione della graduatoria definitiva. Una scelta prudenziale anche in virtù del rischio di definanziamento dell’intero avviso.

La legge, infatti, nonostante considerata prioritaria dalla conferenza dei capigruppo, è finita in coda ad esercizio provvisorio e legge per la proroga dei precari pubblici siciliani.

Un bel pasticcio che rischia di far saltare un altro pezzo importante della Formazione siciliana se non la quasi totalità e che blocca la pubblicazione della graduatoria come effetto immediato, rinviando l’avvio dei corsi e il richiamo in servizio di migliaia di operatori che attendono da oltre un anno di tornare a lavorare.