La posizione ufficiale è stata demandata ad un comunicato per ‘evitare interpretazioni giornalistiche’ ma il vertice convocato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando con le forze della sinistra ovvero Mdp Articolo 1 e Sinistra Italiana ha preso da subito esattamente la strada attesa.

L’incontro, conclusosi intorno a mezzogiornmo e mezzo, si è tenuto a Villa Niscemi e non a palazzo delle aquile come in un prima tempo era stato annunciato. Non parlano se non per comunicato gli esponenti di sinistra italiana, mentre si esprime quasi a monosillabi il sindaco Orlando per il quale “è stato un incontro che definisco assolutamente positivo. Ho ascoltato le posizioni altrui e ho condiviso l’impianto del loro ragionamento”.

Fulcro del vertice era l’opposizione chiaramente espressa dalla sinistra della coalizione ad un accordo con Ap di Angelino Alfano. Come già accaduto a destra, infatti, gli estremi non gradiscono il centro. Mdp articolo 1 avrebbe ribadito il proprio ‘no’ alla candidatura Lagalla perché non rappresenta un taglio con il passato e punterebbe, invece, su un candidato come Fabrizio Micari attuale Rettore dell’Unipa.

Al vertice erano presenti Angelo Capodicasa, Mariella Maggio e Pippo Zappulla per la nuova fornmazione dei bersaniani, Massimo Fundarò e Luca Casarini per Sinistra Italiana.

Circa due ore dopo arriva anche la posizione ufficialmente espressa da Mdp articolo 1 e Sinistra Italiana con una nota. “Abbiamo ribadito a Leoluca Orlando la nostra disponibilità ad un progetto politico che abbia il centro nel civismo democratico con un programma di rottura netta con l’esperienza del governo Crocetta – si legge nella nota ufficiale -. La Sicilia non può e non deve diventare una cavia per alchimie politiche fondate su un patto di potere asservito a logiche nazionali. Siamo invece interessati alla costruzione di un’ “anomalia” politica che, partendo dall’esperienza palermitana, si assuma la responsabilità di offrire una visione e una prospettiva di governo che restituisca ai siciliani una speranza di cambiamento”.

“In questo contesto – precisano le forze di sinistra – non riteniamo compatibile con questo progetto l’adesione di Alternativa Popolare sia sul piano culturale, sia sul piano dei valori e dei programmi. Assumiamo come elemento positivo la disponibilità del Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari a candidarsi alla presidenza della Regione Siciliana, candidatura sulla quale siamo pronti ad aprire un confronto”.
Nessun accenno ufficiale a Lagaalla ma il no sta nelle cose. e adesso la palla torna al Pd