sabato - 23 settembre 2017

 
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Non bastano sei posti nel listino, si litiga a destra per scegliere i ‘candidati blindanti’

Toro - Miccichè
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“Basta veti, basta litigi sui posti nel listino, basta giochi a rompere. Imponiamoci un solo veto: evitiamo di perdere”.

La ‘confessione è del commissario di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè e arriva nel corso di un incontro politico ad Agrigento. “Chiedo a tutta la coalizione di centrodestra, Musumeci in testa, uno sforzo per vincere – continua Miccichè – abbiamo lavorato mesi per trovare la squadra vincente, smettiamola di compromettere il lavoro fatto fino ad oggi”.

La preoccupazione di Miccichè è la punta di iceberg di ciò che sta accadendo nel centrodestra fin dal momento successivo alla convergenza su Musumeci e, dunque, all’unità raggiunta: si litiga per la composizione del listino ovvero l’elenco dei sei candidati che affiancano il Presidente della regione nella lista regionale e che saranno eletti quale premio di maggioranza insieme al presidente scelto dai siciliani. Insomma il listino del presidente vincente è un lasciapassare per l’Ars anche senza cercare un solo voto.

Ma i posti sono solo sei con la nuova legge elettorale e la cura dimagrante dell’Ars che passa da 90 a 70 deputati e così’ non c’è posto per tutti.

Data per scontata la presenza di Gaetano Armao dopo l’accordo sul ticket che lo vede vice presidente designato scatta, infatti, il problema dell’attribuzione. Forza Italia considera il posto di Armao extra quote e candida Gianfranco Miccichè nel listino ma gli alleati non ci stanno e contano, invece, Armao come candiato di Forza Italia essendo stato indicato da Berlusconi. Solo che Miccichè proprio non ci sta a rinunciare al suo posto nell’Olimpo dopo tutto il lavoro fatto.

Gli altri posti sembrano ben che assegnati toccando uno ciascuno alle forze della coalizione ovvero Noi con Salvini lega dei Popoli, Fratelli d’Italia, Diventerà Bellissima, Udc e Pid Cantiere Popolare. Quindi chi rinuncia per fare spazio a Miccichè? Un bel dilemma non da poco considerando anche che Pid è in bilico e si rischia il disimpegno dopo l’annuncio di Cuffaro che consiglia il voto disgiunto su Sgarbi piuttosto che far votare Musumeci.

Per frafforzare la posizione del suo movimento dei Siciliani Indignati Armao sarà candidato anche fuori dal listino nelle liste dei collegi di Palermo, Messina e Catania e dovrà contarsi. Il movimentlo annuncia che i propri uomini e donne correranno nelle liste di Forza Italia

La questione era stata anticipata da BlogSicilia all’indomani dell’accordo già il 2 settembre ma due settimane non sembrano essere state sufficienti a risolvere il dilemma.

Intanto Miccichè tenta di far valere la crescita di Forza Italia e i sondaggi che danno il partito azzurro come primo della coalizione se non primo in generale. Ieri è arrivata l’adesione di Totò Lentini mentre gli azzurri si organizzano nei territori. A Palermo entrano a far parte dell’ufficio di coordinamento Erasmo Vassallo, Maurizio Valerio, Teresa Leto e Salvatore Musso. Gino Verciglio è stato nominato coordinatore cittadino di Villafrati. Nel corso della riunione Mario Musso, sindaco di Giuliana, ha ufficializzato la sua candidatura alle imminenti elezioni regionali.

“Spero che il lavoro fatto in questi dodici mesi continui a portare i suoi buoni frutti, come già avvenuto alle ultime amministrative – commenta Eusebio Dalì. Un in bocca al lupo a Mario Musso la cui candidatura darà certamente valore alla lista di Forza Italia”.
A Ragusa Minardo annuncia la lista “Tre nomi forti ed un quarto altrettanto importante, quello di una donna, che si andrà, presto, ad aggiungere per dare vita ad una lista di Forza Italia per le prossime Regionali che sarà in grado di proporre a questa provincia una rappresentanza parlamentare di alto livello e che lavorerà insieme al Presidente, Nello Musumeci, per una Sicilia migliore e per una provincia di Ragusa che sia protagonista e non dimenticata come lo è stata con il governo Crocetta.
Giovanni Mauro, Antonio Zocco Pisana e Orazio Ragusa, sono espressione della politica e della società civile e rappresentano Forza Italia ed il centrodestra nell’accezione piena di ideali e del progetto. Il Senatore, Giovanni Mauro, è la memoria storica del nostro partito, un antesignano di Forza Italia, che ha rappresentato nelle istituzioni provinciali e nazionali e che oggi rappresenta nel suo ruolo di commissario provinciale e a Palazzo Madama. Esperienza e capacità, sono doti che egli ha sempre avuto e manifestato e che sono fondanti per una candidatura, la sua, di spessore e come uomo di Governo che saprà ridare presenza e protagonismo anche nella squadra di Musumeci. E di profilo e di valore, è la candidatura di Antonio Zocco Pisana, giovane, bravo e stimato medico, che è stato presidente del consiglio comunale della sua Città, Pozzallo, riconfermato con successo più volte nel massimo consesso cittadino fino allo scorso giugno e che ha saputo dimostrare di essere degno esponente delle istituzioni e della politica. La scelta di candidarlo, è frutto della sua serietà e della grande stima e considerazione di cui egli gode.  L’onorevole Orazio Ragusa poi, ha riabbracciato i suoi ideali di centrodestra, entrando a far parte del nostro partito e noi salutiamo con enorme piacere una ritrovata condivisione di cammino, con un parlamentare che dà esperienza e capacità. Orazio Ragusa ha fondato la sua azione politica sulla difesa del nostro territorio sempre a fianco dei cittadini ascoltandoli e supportandoli  e Forza Italia è per lui la casa ideale per continuare a farlo. Ho malcelato orgoglio nel dire che abbiamo una ‘bella’ lista, competitiva, forte ed importante, che sarà completata presto con una figura femminile di alto profilo e che è in grado di rappresentare la provincia di Ragusa al Parlamento siciliano. Un misto di esperienza e freschezza che conferma Forza Italia partito leader di cui mi onoro di far parte”.
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