la protesta di autotrasportatori e 'forconi'

"Questo non è uno sciopero, è una rivoluzione"

tir

16 gennaio 2012 -  In Sicilia è scattato a mezzanotte di ieri il blocco dei trasporti. In diversi punti dell’Isola è partita la protesta, bagnata dalla pioggia, è promossa dagli Autotrasportatori Aias, dal Movimento dei Forconi, ma anche da pescatori, imprenditori agricoli e da altre organizzazioni.

Il fermo dovrebbe concludersi fra cinque giorni, ma a sentire alcuni dei tanti aderenti, quella che loro stessi definiscono come un rivoluzione potrebbe durare di più.

A sostegno dei manifestanti anche il popolo del web che in queste ore non sta facendo mancare il proprio appoggio. Pur subendo gli inevitabili disagi, la maggioranza degli internauti si schiera dalla parte dei movimenti che stanno dando vita alla protesta.


Intanto si registrano code sugli snodi delle principali arterie viarie della Sicilia. Non ha subìto, invece, rallentamenti il transito dei mezzi pensanti sui traghetti che operano nello Stretto di Messina.

54 commenti a "“Questo non è uno sciopero, è una rivoluzione”"

  • maria carmelA scrive: 16 gennaio 2012 13:36

    SI DEVE CHIUDERE IL PORTO DI MESSINA

  • Alessandro scrive: 16 gennaio 2012 13:54

    maria carmelA ha ragione, bisogna bloccare tutte le vie di accesso delle merci, a cominciare dal porto di Messina!

  • Pasquale Cicciù scrive: 16 gennaio 2012 15:38

    Silenzio dei giornali e delle TV. Se non fosse per la rete web e per alcuni giornali on line tutto passerebbe sotto silenzio.

  • andrea scrive: 16 gennaio 2012 15:42

    dividiamo la sicilia dall’italia, nessun carico deve più essere trasposrtato al nord, chiudete aeroporti bloccate ferrovie,e autostrade!!!

  • Davide scrive: 16 gennaio 2012 16:20

    Dovremmo ribellarci tutti , perché il roblema e’ globale !!!!

  • gabriele scrive: 16 gennaio 2012 16:55

    dalla sicilia non deve uscire un litro di carburante…
    -Se l’Europa è fatta solo per favorire le banche e non guarda le economie territoriali.
    -se lo stato centrale ha interessi solo a liberalizzare le licenze e non pensa che il cancro parte proprio dalla politica, e segue nella macchina della burocrazia e nelle gestione del bene pubblico
    -se la regione sicilia ha più impiegati di quanti ne può pagare

    allora si deve appoggiare questo sciopero, e essere pronti a prendere decisioni forti in vista di nessun cambiamento.

  • Saverio scrive: 16 gennaio 2012 17:52

    Messina è l’unica falla, sarebbe meglio per loro che si attivino e si uniscono a noi , l’unione fa la forza.

  • Baldo scrive: 16 gennaio 2012 18:28

    Sono del nord ma vivo in Spagna, una stretta di mano a tutti i Siciliani, hanno dimostrato al resto dell’Italia che Loro hanno le palle. Continuate così ragazzi idealmente sono con Voi tutti

  • LEOLAM scrive: 16 gennaio 2012 19:10

    LA SICILIA NON E’ IL VENETO !!!!!!!

  • claudio scrive: 16 gennaio 2012 19:27

    finalmente le mie orecchie ascoltano qualcosa di concreto!!!spero che questo movimento risalga l’italia partendo dalla sicilia,vi aspettero’ a napoli con il forcone in pugno,per poi marciare verso roma!!!!!

  • Alessandro scrive: 16 gennaio 2012 19:43

    La Sicilia non è il Veneto, perchè là dove in veneto sono separatisti a parole e a danno del Sud noi fummo separatisti con i morti e a vantaggio nostro (senza voler rubare niente a nessuno)!!!

  • Marco scrive: 16 gennaio 2012 20:27

    Bisogna bloccare tutta l’Italia!!!

  • andrea scrive: 16 gennaio 2012 20:37

    ONORE ALLA SICILIA E AI SICILIANI…….
    I MOTI SICILIANI SONO INIZIATI…..SPERIAMO SI DIFFONDANO IN TUTTA LA PENISOLA…..!!!!
    GRAZIE SICILIA….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Antonio scrive: 16 gennaio 2012 20:56

    OK VA BENE COSI’ IN ATTESA CHE IL 23 CI FERMIAMO ANCHE NOI DEL CONTINENTE ; E’ ORA DI DIMOSTRARE CHE NON SIAMO UNA CATEGORIA DI PAGLIACCI COME LORO (POLITICI & C.)

  • Salvatore scrive: 16 gennaio 2012 21:01

    Per capire cosa significa il caro carburante per una regione come la sicilia distante centinaia di km dai grandi mercati del centronord, pensate che per fare un pieno ad un TIR ci voglio 1200-1400 euro, un TIR con un litro di gasolio fa appena due-tre km a seconda del carico, le grandi distanze e il carburante alle stelle ci pongono già fuori mercato per le nostre merci orto-frutticole, quello che ci salva in parte stà solo nell’alta qualità dei nostri prodotti. Per la nostra agricoltura, per il turismo, il commercio ci vuole un prezzo calmierato dei carburanti, siamo o non siamo produttori di petrolio, siamo o non siamo la regione dove si raffina il 60/70 per cento del carburante che serve all’italia ?

  • lorenzo scrive: 16 gennaio 2012 21:10

    Bisogna Bloccare tutto!!! Incominciare dai centri commerciali alle raffinerie!!! come è possibile trovare nei centri commerciali le arance spagnole !!?????? Ma stiamo Scherzando è Tutto sbagliato!!!!

  • massimo scrive: 16 gennaio 2012 23:10

    nn vedo lora di arrivare in sicilia per stare insieme a voi forza sicilia

  • Luca scrive: 16 gennaio 2012 23:11

    Vaiiiiii Sicilia!!!! un’abbraccio dalla Sardegna non mollate!!!!

  • [...] Тем временем сицилийский интернет гудит. Делаются смелые заявления о том, что это даже не забастовка, но уже практически революция. [...]

  • Federica scrive: 17 gennaio 2012 00:02

    La sicilia ha tutto… ecco io dico … perchè essere unita all’italia quando nemmeno ci calcolano???? La sicilia potrebbe essere autonoma se amministrata bene … per il nord e il centro … noi nemmeno esistiamo quando invece dovrebbero mettere in considerazione che potremmo anche essere più ricchi di loro… abbiamo petrolio ect… secondo me la sicilia è sottovalutata e questo sciopero spero che servi a far capire molte cose.

  • Fede scrive: 17 gennaio 2012 00:08

    La sicilia ha tutto… ecco io dico … perchè essere unita all’italia quando nemmeno ci calcolano???? La sicilia potrebbe essere autonoma se amministrata bene … per il nord e il centro … noi nemmeno esistiamo quando invece dovrebbero mettere in considerazione che potremmo anche essere più ricchi di loro… abbiamo petrolio ect… secondo me la sicilia è sottovalutata e questo sciopero spero che servi a far capire molte cose.

  • aldo altea scrive: 17 gennaio 2012 00:11

    Grazie Siciliani!!!

  • PatriotaSicilianu scrive: 17 gennaio 2012 00:25

    SICILIA NNIPINNENTI, è la sula pussibbilitati c’avemu pi addumannari un futuru!

  • claudio scrive: 17 gennaio 2012 00:52

    BISOGNA ANDARE TUTTI A ROMA A BLOCCARE LA CAPITALE IL RACCORDO ANULARE E I RIFORNIMENTI DI ROMA SOLO COSI CAPIRANNO CHE STIAMO FACENDO SUL SERIO, DOBBIAMO BLOCCARE TUTTO DA EQUITALIA ALLA SERIT FINO A QUANDO NON FARANNO UN CONDONO O AZZERERANNO IL DEBITO DELLE PICCOLE IMPRESE NON CHE STANNO FACENDO PALLIRE TUTTO E TUTTI BISOGNA INVADERE LA CAPITALE ANDIAMO TUTTI COI TIR A ROMAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

  • peppe scrive: 17 gennaio 2012 01:44

    da dove poteva iniziare lo sciopero dalla sicilia naturalmente dove ce gente con le palle.

  • Gianfranco scrive: 17 gennaio 2012 02:13

    Vabbène così!!!….ora ke è iniziata si deve portare avanti!!!….e tramutare qst protesta in rivoluzione!!!….e magari anke in guerra!!!….ma provate ad immaginare l’Italia senza TIR!….è fallita a livello mondiale!!!…e tutti no autisti fermi senza viaggiare più!!….facciamo mettere al volante i signori politici al volante!!…sapere qnd partire e non sapere se e qnd si ritorna alla base!!…facciamo affrontare loro tutti i fenomeni climatici caldo/afa freddo/ghiaccio/neve/acqua!!!!……lottare cn una concorrenza spietata arrivare a fine mese e dopo aver macinato km e km (cn la fortuna ke ttt sia andato x il verso giusto) e non riuscire neanke a pagare il gasolio bruciato!!!!….

  • Popolo Siciliano scrive: 17 gennaio 2012 05:29

    Viva la Nazione Siciliana. Riprendiamoci la nostra indipendenza!

  • nicola scrive: 17 gennaio 2012 08:32

    Da siciliano sono orgoglioso di qsto movimento compatto verso un problema che affonda le sue radici in un passato pervaso da errori clientelismo sfruttamento e chi più ne ha più ne metta.Qsto è un ago della bilancia,un segnalatore di malumore sfiducia e problematiche ove il mal governo siciliano ha fatto la parte da leone.Bisogna che partecipano a qste manifestazioni anche quei cittadini che non hanno a che fare con qsto,ma che come in qsto problema sono coinvolti in altri che comunque hanno minato la nstra economia,togliendo la dignità di un lavoro.Un uomo che io molto ammiro ENZO MONACO,dice che;LA DIGNITà DELL UOMO SI VEDE NELLE MOLTEPLICI POSSIBBILITà DI LAVORO.Allora forza e coraggio e partecipazione in qstoi caso come in tutti gli altri che si presenteranno da adesso in poi per svariati anni.

  • Alessandro scrive: 17 gennaio 2012 09:02

    Sapete che vi dico? Sono contento che i media ignorino la rivolta siciliana: qui al Nord nessuno ne sa niente… spero che la gente si accorga della ribellione dell’isola quando inizierà a non avere più benzina, quando le fabbrichette inizieranno a vendere meno e inizieranno a domandarsi “Che succede? Perché la televisione non ne parla?” e inizieranno a indagare… :)

  • anna scrive: 17 gennaio 2012 11:03

    al nord tutto tace,i giornalisti RAI sono degli stronzi.Siciliani x farvi sentire dovete lottare x un mese .Bisogna bloccare i traghetti di messina.Forza siciliani,(palermitana fui)

  • anna scrive: 17 gennaio 2012 11:24

    forza sicilia

  • anna scrive: 17 gennaio 2012 11:27

    impedire l’accesso sull’isola bloccando porti,aerporti ff.ss. stresso di messina

  • michelangelo scrive: 17 gennaio 2012 12:51

    nn bisogna mollare cosi si puo inculare lo stato facendo dei buchi che nn potra tappare e affonda come il titanic

  • gaetano scrive: 17 gennaio 2012 12:54

    colleghi non mollate sono vicino a voi anche se sono al nord trapiantato non se ne puo piu delle tasse e del costo dei carburanti vi raccomando di fare tutto con intelligenza e non usare mai la violenza saluti a tutti e coraggio x il futuro

  • luciana destra scrive: 17 gennaio 2012 12:57

    credo sia oopportuno coinvolgere tutto il popolo siciliano ,con interventi e proposte,tali da rendere finalmente questa povera terra,libera e possente…come lo era un tempo,ma per far cio’ ,necessita la partecipazione di tutti altrimenti si rischia di fare un buco nell’acqua…con la grave conseguenza di essere presi in giro…il popolo siciliano ,la Sicilia…onesta grida stanchezza …basta con le sottomissioni e ricatti politici..facciamo valere la ragione del nostro STATUTO SPECIALE esistente ancor prima che stilassero la CARTA COSTITUZIONALE…NOI SIAMO NATI PRIMA DELL’ITALIA NORDISTA…W LA SICILIA

  • FRANCESCO scrive: 17 gennaio 2012 14:49

    Sono orgoglioso di essere SICILIANO,ma purtroppo per i potenti di ROMA e del nord siamo dei SICILIANI nulli,come vedete ci stanno togliendo anche la pelle ma se certi farabutti che ci governano e che ci stanno portando alla rovina prendono la maggioranza sempre dai SICILIANI,e non fanno altro che rovinarci non’ostante esportiamo tanti viveri al nord e se questi signori vivono è grazie ai SICILIANI onesti e lavoratori che non prendono in considerazione,mi associo a questo sciopero che stanno effettuando i trasportatori,per far capire ai media chi siamo e che la maggiorparte dell’italia di pende dalla BELLA SICILIA lo sciopero dovrebbe durare almeno un mese e vediamo come se la cavano al nord,e che provvedimenti prenderà il governo,per questa categoria di lavoratori che si fanno a pezzi per portarci tutto ciò che abbiamo bisogno nella vita quotidiana,e che non sono rispettati o calcolati con tutto questo rincaro di benzina e gasolio,che oltre che produciamo in SICILIA non ci permette di vivere degnamente,sempre subendo dei rincari comunque dovremmo aderire allo sciopero anche i singoli cittadinisul senso di non consumare più carburante,comunque far vedere a chi ci governa che la SICILIA fa sul serio e che non deve essere abbandonata a se stessa,FORZA AUTOTRASPORTATORI AVETE TUTTA LA SOLIDARIETà DEI SICILIANI NON MOLLATE.

  • Annalisa scrive: 17 gennaio 2012 16:22

    Cosa si dovrebbe fare per essere di ulteriore aiuto? sono in programma manifestazioni? servono beni di prima necessità o altro ai manifestanti che si trovano presso i caselli autostradali?Chi può…faccia sapere qualcosa di più!

  • Alessandro scrive: 17 gennaio 2012 16:40

    @Annalisa: io non vivo in Sicilia, ma posso immaginare che per loro sia già tanto andare nei luoghi di protesta e stare insieme a loro, anche soltanto un’ora al giorno, se poi ognuno gli portasse un po’ da mangiare o anche solo un termos con del the caldo (visto il freddo e la pioggia) sarebbe già tantissimo: quello che gli serve, probabilmente, è sapere che non sono soli!

  • Salvatore scrive: 17 gennaio 2012 17:14

    Sul corriere della sera on-line c’é un ottimo articolo sullo sciopero dei
    trasportatori in sicilia.

  • lelio scrive: 17 gennaio 2012 17:41

    Incredibile ma,vero! Nulla dalla tv,l’ho saputo al supermercato!!!! ERA ORA!….ora,era!!!!!

  • Alessandro scrive: 17 gennaio 2012 17:46

    Ne parlano sui loro siti internet il Corriere Della Sera (come già segnalato da Salvatore), Il Fatto Quotidiano e La Repubblica (quest’ultimo richiama sul sito nazionale uno di due articoli di Repubblica-Palermo): lo dicevo io che prima o poi avrebbero dovuto parlarne!!!
    “Prima ti ignorano, poi ti deridono, poi ti combattono… e infine vinci!” e la Sicilia, quando si solleva, non fa ma per scherzare: fa sempre sul serio!!!

  • biagione scrive: 17 gennaio 2012 18:53

    Forza popolo Siciliano,mandare a casa i politichetti siciliani!!Ma i giornali non divulgano niente!!E’ proprio uno schifo!!

  • Saro "BILLY" scrive: 17 gennaio 2012 19:07

    FORZA SICILIA, FORZA SICILIANI, LOTTIAMO CONTRO QUESTI BASTARDI CHE CI STANNO MASSACRANDO CON TASSE E SUPERTASSE. CI STANNO TRATTANDO COME DEGLI STUPIDI SCEMI!! E’ ORA DI FINIRLA CON QUESTI OPPRESSORI PARASSITI CHE CONTINUANO AD ARRICCHIRSI ALLE NOSTRE SPALLE E A FARSI VECANZE DA SOGNO NEL MONDO QUANDO NOI SUBIANO LA CRISI SENZA NEPPURE POTER PIù DARE DA MANGIARE AI NOSTRI FIGLI…! FORZA SICILIAAAAAAAAAA!!!!!

  • anna maria scrive: 17 gennaio 2012 20:27

    DOPO LA SPEDIZIONE DEI MILLE
    LA SPEDIZIONE DEI MILIONI
    ORGOGLIO SICILIANO DA VICENZA CON FURORE………………….RAGAZZI NON MOLLATEEEEEEEEEEEE

  • DIMANA scrive: 17 gennaio 2012 20:34

    forza siciliaaaaaaaaaaaa…..noi siamo con voi

  • tyburto67665 scrive: 17 gennaio 2012 20:51

    ci sono troppi evasori fiscali tra i camionisti!

  • MARTA scrive: 17 gennaio 2012 22:18

    La protesta dovrebbe essere fatta in tutta Italia dal nord al sud. La Sicilia dovrà essere un esempio per tutti. I politici devono lavorare per l’interesse dell’intero paese e non per il proprio!

  • massimo scrive: 17 gennaio 2012 23:39

    è ARRIVATO IL TEMPO DI DIRE BASTA, SIAMO SEMPRE STATI CONSIDERATI DEI TERRONI IGNORANTI,FACCIAMOCI SENTIRE,NON STANCHIAMOCI E ALLORA POSSIAMO FARCELA.LAVORO IN SICILIA NON Cè Nè GRAZIE A QUESTI FARABUTTI CHE ABBIAMO VOTATO E CONTINUANO A PRENDERCI IN GIRO. è ORA DI SVEGLIARSI E FARSI VALERE. BASTA DI FARE I PECORONI SIAMO STANCHI. RESISTETE VI APPOGGIO DALL ARGENTINA è Sè Cè BISOGNO SCENDO. NON VI FERMATEEE…..

  • SARO scrive: 18 gennaio 2012 03:01

    FORZA RAGAZZI…. E CHE SIA LA VOLTA GIUSTA.. NON FATE SPARIRE IL TUTTO IN UNA BOLLA DI SAPONE COME SEMPRE…… NON SIAMO PIÚ “MILLE” MA MOLTI DI PIÚ… UN APPOGGIO MORALE DA UN SICILIANO CON LE PALLE DALL’ANGOLA.

  • mario scrive: 18 gennaio 2012 04:09

    però contro la malavita organizzata scioperi così non ne sono mai stati organizzati,,, speriamo sia un inizio anche per quello…

  • Alessandro scrive: 18 gennaio 2012 08:40

    La cosa bella di questa sollevazione popolare è che è veramente di massa, e più il tempo passa e più gente si unisce: non si può credere a chi dice che dietro c’è la mafia o i fascisti o chissà chi altri: è il POPOLO SICILIANO che si è sollevato!!!

  • Sabrina farina scrive: 18 gennaio 2012 08:48

    Basta a tutti questi ladri che si sono mangiati il FUTURO DEI NOSTRI FIGLI
    SONO ANNI CHE PAGHIAMO TASSE PER TUTTO E IN CAMBIO NON ABBIAMO NIENTE.
    DOBBIAMO PROTESTARE FINO A METTERE IN GINOCCHIO QUESTI BASTARDI CHE SONO AL GOVERNO.

  • BARBARA scrive: 19 gennaio 2012 16:44

    BRAVA SICILIA, SIETE DI ESEMPIO PER TUTTI. UN BACIO DA VENEZIA!!!!

  • IL SILENZIO | ALT (-) POP scrive: 22 gennaio 2012 20:36

    [...] notizie relative a quanto sta accadendo in Sicilia sono reperibili sui social network e su qualche blog giornalistico locale . Dove si parla di code agli svincoli delle principali arterie viarie siciliane e di cortei di [...]

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design