La sera del 17 ottobre del 1969 mani ignote violentarono il prezioso scrigno serpottiano asportando dall’Oratorio di San Lorenzo la “Natività” di Caravaggio, tagliata via dal telaio con una lama. E’ il furto più clamoroso della storia dell’arte, da cui sono scaturiti numerosi studi volti a ricostruire la dinamica della vicenda. E torna anche quest’anno “La Notte dei Ladri”, evento organizzato dall’Associazione Amici dei Musei Siciliani.

Appuntamento martedì 17 ottobre alle 21,00, alle 21,30 ed alle 22,00 all’Oratorio di S.Lorenzo con una performance dei ragazzi del Liceo classico Vittorio Emanuele II che, preparati per l’occasione da Carmela Catalano una delle responsabili del luogo, hanno cercato di tradurre nella performance la tragedia del fatto e le confuse indagini successive.

“E’ il giorno della memoria, del ricordo di un evento infausto, la privazione di un capolavoro che non è solo dell’Oratorio, ma è del mondo – afferma Bernardo Tortorici di Raffadali, Presidente degli Amici dei Musei Siciliani -; rimane in noi la speranza, affidata quest’anno ai ragazzi che questo evento serva da auspicio per poter rivedere la Natività tornare nel luogo per la quale è nata.”