Una settimana fa avevano decapitato il busto di Giovanni Falcone usandolo come ariete e giocando poi a palla con la testa. Adesso davanti alla scuola Falcone, allo Zen di Palermo, è stato trovato un uccello con la testa mozzata. Per gli inquirenti sarebbe un messaggio intimidatorio. Sul posto c’è la polizia. Dopo il danneggiamento del busto la sorella del magistrato aveva chiesto maggiore vigilanza sui luoghi.

La scuola, che si trova in un quartiere ad alta incidenza criminale, aveva subito danneggiamenti anche negli anni scorsi. Tanto che la statua era stata recintata ed era stato attivato un sistema di videosorveglianza che, però, al momento non è funzionante. Per il 19 luglio è attesa la visita del ministro dell’Istruzione Fedeli, che incontrerà la preside dell’istituto Daniela Lo Verde.

Questa mattina, invece, la polizia ha reso noto di aver ricostruito l’altro episodio avvenuto nella scuola di Piazza lcide De Gasperi dove è stata bruciata una fotografia di Falcone e Borsellino ma nonostante la coincidenza temporale questo evento sarebbe frutto solo delle maldestre azioni di un senza tetto