Gridano allo scandalo, non esitano a parlare di “immane vergogna” e si stringono nella preghiera i fedeli palermitani che sostengono Padre Minutella.

Personaggio controverso, Minutella si è vigorosamente schierato contro le posizioni e le aperture di Papa Francesco entrando in polemica con la Chiesa ufficiale. Minutella inoltre, da tempo sostiene di essere protagonista di “locuzione interiori” con la Vergine celeste: in altre parole, la Madonna gli parlerebbe. Allontanato dalla parrocchia di Romagnolo dove esercitava il suo ministero qualche settimana fa da monsignor Lorefice, oggi Minutella è stato nuovamente convocato dal vescovo.

Con una nota ufficiale l’arcidiocesi di Palermo informa: “A seguito delle note vicissitudini riguardanti il Rev.do don Alessandro Minutella, dopo un attento esame e la prudente valutazione di tutta la documentazione, su sollecitazione dei preposti Organismi della Santa Sede, l’Arcivescovo di Palermo, S.E.R. mons. Corrado Lorefice, in data 26 giugno 2017, ha emanato il Decreto di rimozione dall’Ufficio di Parroco della Parrocchia “San Giovanni Bosco” in Palermo, del suddetto sacerdote. In pari data, ha nominato il Rev.do don Pippo Russo, Amministratore della medesima parrocchia, donec aliter provideatur.
La comunicazione è stata inviata dal cancelliere arcivescovile don Innocenzo Giammarresi a tutti i presbiteri, diaconi e ai Religiosi dell’Arcidiocesi di Palermo”.

I fedeli che appoggiano Padre Minutella non esitano a definirlo “martire della verità” e sono già centinaia i messaggi di solidarietà pubblicati sulla pagina facebook “Io sto con Padre Alessandro Minutella”.

L’ultima messa di Don Minutella nella sua parrocchia, celebrata lo scorso marzo, era stata un vero e proprio show: in quell’occasione il parroco non aveva esitato a definire la Chiesa “una prostituta”.