alfano sgrida i coordinatori palermitani

Palazzo delle Aquile Fuga dal Pdl

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11 ottobre 2011 -  Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata porta sfiga al suo partito. dall’inizio della sua legislatura ad ora, dei 23 consiglieri comunali tutti ‘made in Pdl’  ne restano soltanto 8…pardon 7 contando anche la fuga di Stefania Munafò che è al gruppo misto.
Qualche consigliere avrà esultato per l’abbandono della Munafò, ma l’esponente del Pdl non è alla ricerca di nuovi partiti ma solo “di una vera e propria riorganizzazione in ambito cittadino”.

Dice, infatti: “Il nuovo elettorato va curato, non funzionano più numerosi meccanismi all’interno del gruppo palermitano”.
Forse l’ex vicecapogruppo del Pdl si riferisce al fatto che oramai il Sindaco non si fida del consiglieri del suo partito, tranne che dell’adepto Giuseppe Milazzo. Voci di corridoio dicono che ‘non si muova foglia se Milazzo non voglia’. Il consigliere fa da filtro ad ogni dialogo ed incontro con il sindaco Cammarata. Anche il capogruppo palermitano del pdl Giulio Tantillo dovrebbe ‘chiedere permesso’ al bodyguard del sindaco di Palermo.
Ma la lunga attesa sta quasi per scadere. Se i fatti sono questi, anche gli azzurri del Pdl palermitano non desiderano altro che lo scadere del mandato di Diego Cammarata. Intanto grazie alla senatrice Simona Vicari, Stefania Munafò è riuscita ad incontrare il segretario nazionale del Pdl, Angelino Alfano. ”Ho avuto questa interlocuzione con Alfano per parlare del mio futuro e della situazione politica cittadina. Il segretario mi ha rassicurato e garantito che il partito vuole offrire segnali di rinnovamento partendo dalle realtà locali tramite i vari congressi. Io comunque mi ritrovo nel gruppo misto”.


La brutta politica e la continua perdita di “risorse” del Pdl palermitano sono stati notati dal segretario Alfano che giorni fa a Palermo dopo aver inaugurato la nuova sede regionale trasferitosi da via Sciuti a via Gabriele Bonomo, durante una riunione all’hotel delle Palme ha tirato le orecchie ai coordinatori provinciali del partito. L’addio di Diego Cammarata potrebbe portare una ventata di ottimismo nel partito ‘mal ridotto’. Ma chi potrebbe essere il suo sostituto? Il giovane presidente dell’Ars, Francesco Cascio? Il pdl è disposto a perdere l’unica carica amministrativa alla Regione?

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