Giornata di proteste oggi a Palermo dove si sono svolti vari cortei per manifestare contro il governo guidato da Mario Monti.

Ecco la cronaca della giornata.

ore 15.00 - Il corteo dopo aver raggiunto la cittadella universitaria è ritornata in piazza Indipendenza, davanti alla sede della presidenza della Regione Siciliana e poi si è sciolto.

ore 13.32 – I manifestanti si sono ammassati sotto il ponte di viale delle Scienze e hanno bloccato il traffico sulle due corsie centrali della circonvallazione. La circolazione automobilistica è stata dirottata sulle due corsie centrali. Sul posto si trovano alcuni blindati delle forze dell’ordine. Gli studenti hanno lanciato petardi continuando a gridare slogan contro il governo Monti.

ore 12.58 - Il corteo prosegue per viale Regione Siciliana, la circonvallazione di Palermo, e stanno bloccando il tratto di strada che porta all’autostrada Palermo-Catania. Pesanti i rallentamenti del traffico: lunghe le code di automobili.

ore 12.45 – Il corteo, dopo aver attraversato Palermo, ha raggiunto viale Regione Siciliana, la circonvallazione della città. Gli studenti sono in marcia nella corsia laterale e procedono in direzione Messina. Probabilmente imboccheranno l’incrocio che conduce in viale delle Scienze, dove si trova la cittadella universitaria.

ore 12.08 - Il corteo, che sarebbe composto da circa 30 mila persone, ha attraversato piazza Indipendenza e sta marciando lo snodo viario di viale Regione Siciliana. I manifestanti hanno quindi ignorato Palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione, che nelle intenzioni della vigilia doveva essere il punto di arrivo del corteo. L’intenzione degli studenti che sono alla testa del corteo sarebbe quella di bloccare il traffico automobilistico.

ore 11.38 – Sono 3 mila, secondo gli organizzatori, i metalmeccanici che stanno partecipando al corteo di protesta oggi a Palermo per chiedere maggiori garanzie per i diritti del lavoratori e contestano il modello Pomigliano nell’ambito della mobilitazione nazionale della Fiom Cgil. i lavoratori sono partiti da piazza Marina: tra loro ci sono i dipendenti della Fincantieri di Palermo e degli stabilimenti ex Fiat di Termini Imerese e dell’indotto, e operai di siti industriali di altre province come quelli dei cantieri navali di Messina e della STmicroeletronics di Catania.

ore 11.18 – Il maxi corteo di studenti medi, universitari e operai della Gesip e metalmeccanici dell’ex stabilimento Fiat sta bloccando il sottopassaggio accanto al Palazzo di Giustizia. I manifestati hanno lanciato alcuni fumogeni e bengala.

ore 11.04 - Mentre il corteo ha raggiunto piazza san Francesco di Paola la protesta studentesca si è unita con lo sciopero dei metalmeccanici della Fiom Cgil, che sono pure scesi in piazza stamattina a Palermo con un altro corteo, partito da piazza Marina. Unirsi ai metalmeccanici, affermano gli studenti, è “una nuova occasione per generalizzare ed allargare il fronte della nostra lotta, connettendoci con altre realtà sociali che subiscono nella vita quotidiana il peso della crisi e delle politiche di austerità”.

ore 10.40 - Sono in marcia anche altri due cortei, uno partito da piazza Marina promosso su iniziativa della Fiom Cgil che si inquadra nella giornata di mobilitazione nazionale indetta dal sindacato per la democrazia, il contratto, il reddito, l’ambiente e l’occupazione e contro l’accordo separato e l’intesa sulla produttività. Un primo corteo è partito da piazza Marina, un secondo da piazza Giulio Cesare ed il terzo da piazza Politeama. In concomitanza si stanno tenendo anche altri piccoli cortei di studenti che attraversano le strade periferiche per confluire nei tre più grossi cortei, tutti diretti a piazza Indipendenza, davanti palazzo d’Orleans, sede della presidenza della Regione.

ore 10.34 – Secondo un comunicato diramato dagli ‘studenti medi di Palermo’ al corteo stanno aderendo diecimila ragazzi.

10.24 – Gli studenti hanno raggiunto piazza Verdi e adesso risalgono via Cavour. La manifestazione procede in modo tranquillo, solo qualche petardo e dei fumogeni. Chiuse le strade limitrofe.

ore 10.10 – Il corteo è partito da piazza Politeama e si muove lungo via Ruggero Settimo. Dalle strade secondarie si aggiungono altri studenti provenienti da tutte le scuole di Palermo. Le forze dell’ordine vigilano in assetto antisommossa.

ore 10.00 – A Piazza Politeama sono già presenti a centinaia. Portano striscioni contro le politiche di austerity dell’esecutivo nazionale e urlano slogan contro la crisi. Oltre agli studenti delle scuole superiori, sono in piazza anche alcuni  lavoratori della Gesip, la partecipata del Comune di Palermo.

ore 9.30 – Gli studenti si radunano giungendo in gruppi da varie zone di Palermo e sono pronti a dare vita al “Blocchiamo tutto day”. Traffico in tilt