Erano stati tratti in arresto in un'operazione del 2006

Palermo, condanne per truffa nello smaltimento dei rifiuti

di Markez
rifiuti speciali

29 ottobre 2010 -  PALERMOCondannati dalla terza sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Vittorio Alcamo: Marcello Gagliani a tre anni e Salvatore Russo a un anno e due mesi per truffa e traffico illecito di rifiuti speciali; Giuseppe Lo Cricchio,dipendente del Comune di Carini, a otto mesi per corruzione. Erano stati arrestati nel 2006 nell’ambito di un’indagine sulla truffa nello smaltimento dei rifiuti.

L’indagine si è concentrata su tre società che si occupavano della raccolta differenziata dei rifiuti, ed ha permesso di sgominare un‘organizzazione illecita che operava in tutta la regione.


Gli uomini condannati avrebbero avuto dal Consorzio nazionale di recupero plastica circa un milione di euro di contributi. Marcello Gagliani era sociodirettore tecnico della società Progetto Ambiente e amministratore unico della società Tecnoimpresa, mentre Salvatore Russo era dipendente e sindaco supplente della società Progetto Ambiente.

Dall’inchiesta è emerso anche che l’impianto di proprietà della società NuovamediplastCampofelice di Roccella, che è piattaforma ecologica del consorzio Co.re.pla, non effettuava sui rifiuti raccolti la procedura prevista dagli accordi contrattuali. Il rifiuto selezionato misto (selemix), infatti, avrebbe dovuto essere successivamente recuperato per l’ottenimento della materia prima secondaria.

Secondo l’accusa, gran parte del rifiuto selezionato veniva venduto a impianti di recupero del Nord, attraverso l’intervento delle società Progetto AmbienteTecnoimpresa, con impianti e sedi a Carini.

Le altre otto persone arrestate durante l’operazione del 2006, sono state tutte condannate in abbreviato o hanno patteggiato la pena.

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