
14 dicembre 2011 - Caos presso la segreteria studenti dell’università di Palermo. Lunghi tempi di attesa, disservizi sulle comunicazioni ed esami non caricati sul server per mesi. Con orari di apertura al pubblico di appena quattro ore al giorno. La storia non è nuova, da anni infatti, recarsi in segreteria è davvero un incubo per ogni studente. Anche richiedere un semplice certificato presso l’Ateneo palermitano in viale delle Scienze, può diventare un’impresa difficile che comporta tornare sul posto più volte.
L’università di Palermo vanta il record di disservizi, non solamente per le strutture fatiscenti. Fino a qualche anno fa chi pensava di doversi recare in segreteria doveva svegliarsi all’alba. Giunti dinanzi l’ingresso, il primo arrivato stilava una lista dei presenti fare la fila, ma incredibilmente, una volta aperte le porte, la lista andava, per così dire, a farsi benedire. E via tutti di corsa ad accaparrarsi il primo posto dinanzi lo sportello. Oggi la tecnologia finalmente è arrivata anche nel capoluogo siciliano, con l’introduzione di una “super macchina per i numeri”, e almeno le corse sono teminate, ma i disservizi rimangono.
C’è chi già alle 8 del mattino ritira il numero elimina code e attende paziente l’apertura al pubblico delle 11. Da quando sono stati ultimati i lavori, gli sportelli della segreteria studenti non sono più a vista. Uno dopo l’altro gli studenti entrano nelle “stanze” dedicate alle singole facoltà e dietro quelle porte, la coda è sempre lunga. Oltre alle lunghe file il problema riguarda anche gli errori. Davvero serio è il problema del ritardo del caricamento degli esami sostenuti nel sistema informatico dell’università che penalizza gli studenti, ma soprattutto lo stesso ateneo che perde così uno dei criteri premiali. Anche per sollecitare questo procedimento, gli studenti affollano la segreteria di viale delle Scienze.
Errori anche nella formulazione dei piani di studio. Dall’Università arriva un appello a ricorrere di più ai servizi forniti via Internet. «Invitiamo gli studenti – dice Vito Ferro, delegato del rettore alle segreterie degli studenti - a consultare con attenzione il portale dell’Ateneo, perché ci sono numerose pratiche che si possono risolvere online. In questo periodo abbiamo in corso le immatricolazioni speciali di ragazzi rimasti fuori dai corsi di laurea a numero chiuso, e questo crea una maggiore affluenza alle segreterie. Il ritardo del caricamento delle materie, invece, è dovuto spesso al passaggio da un ordinamento all’altro». Insomma, la solita storia, periodo di affollamento vuol dire disagi, ma agli studenti chi ci pensa?
Hai vinto? Non direi proprio che essere eletti dal 28% degli aventi diritto di voto sia una vittoria Che poi il re d...
Povera Palermo...di male in peggio...non c'e' piu' speranza...
Cioa belli io ho chiuso la mia attivita il 28-aprile-2012 dop 7 anni per le troppe tasse , ditemi che motivo avrei di ch...
MA IO MI DOMANDO,....ma se Veramente l'autore di questo attentantato....è stato DAVVERO quella persona ripresa dalle vi...
Paradossale dichiarazione del Signor Cracolici. Aprire ai moderati dopo una sonora sconfitta significa pianificare il de...
In bocca al lupo. Orlando o non orlando, la città ha bisogno di un governo. Non lo avrei votato ma ha vinto, quindi che...
che cag.........ta!...
esatto: orlando è il nuovo sindaco di palermo. andatelo a dire a Raffaele lombardo l'ultimo presidente della regione d...
Oggi siamo felici: Orlando ha cultura solidissima, competenza certa ed intelligenza brillante indispensabili per la nost...
Cracolici il gatto e Lumia la volpe per il bene di Palermo devono andare via. Sono due incompetenti della politica che h...
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