Cresce ancora la protesta del mondo studentesco a Palermo. Continuano le assemblee permanenti, le autogestioni e le occupazioni in varie scuole superiori del capoluogo siciliano. Per molti istituti, la mobilitazione è cominciata ieri per iniziativa soprattutto del Coordinamento studenti medi.

Contro la politica di tagli del governo Monti si concentrano le rivendicazioni del mondo studentesco.
Negli istituti scolastici si organizza la protesta: molti gli studenti a dormire in tenda, innumerevoli sit-in, mini cortei, assemblee anche serali, fiaccolate.
Massiccio è l’utilizzo del web per diffondere le ragioni della protesta presso studenti e opinione pubblica: migliaia di visite nelle ultime ore per la pagina facebook relativa al gruppo “Occupazioni e autogestioni Palermo”.

Dopo lo scientifico Cannizzaro, il Regina Margherita, il liceo classico Umberto I, in campo anche gli studenti dello Scientifico Einstein, del Marco Polo, del Paolo Borsellino, del Libero Grassi, di Majorana. A guidare la ‘rivolta’ soprattutto i Collettivi studenteschi. Ieri pomeriggio era toccato anche al Nautico “Trabia” ad opera dei ragazzi di Avanguardia studentesca. Mentre l’autogestione è stata decisa all’Istituto tecnico “Pio La Torre”.

In atto forme di cogestione al liceo Meli: lezioni regolari e approfondimenti autonomi, come al Garibaldi; assembee alternate a lezioni è la formula scelta dall’artistico Catalano. L’istituto tecnico Crispi e l’Ipsia Medi sono in assemblea permanente, mentre al Duca degli Abruzzi, al Salvemini, al Rutelli e al Pareto, hanno scelto l’autogestione.

Programmate assemblee per decidere il da farsi in diversi altri istituti come il Maria Adelaide, Ferrara, Dolci, Cassarà, Croce e Vittorio Emanuele II.
Domani pomeriggio alle 16 presso il Comune di Palermo – Palazzo delle Aquile nell’ Aula Rostagno si svolgerà una Assemblea Cittadina tra docenti, genitori, studenti medi e universitari organizzata da Usb scuola, Coordinamento Studenti Medi Palermo, Coordinamento Syntagma per confrontarsi sulla crisi della scuola.

Gli studenti scenderanno nuovamente in piazza giovedì 22 novembre (concentramento alle 9 del mattino a piazza Verdi) e sabato 24 novembre per un lungo corteo che si muoverà in mattinata dal Politeama.

ve.fe