La previsione del divieto di panificazione nelle giornate domenicali e festive, sancita nel decreto regionale sull’attività, ci preoccupa. Fermo restando l’assoluto rispetto, e l’importanza, che riconosciamo al valore del riposo domenicale e festivo per i lavoratori, chiediamo che venga garantita, come prevede il testo, una turnazione delle aperture degli esercenti, anche in base alle esigenze e alle peculiari caratteristiche del territorio e che vengano intensificati i controlli sugli abusivi”.

A chiederlo è Marco Stassi Presidente Adiconsum Palermo Trapani.

Il decreto prevede anche dei requisiti professionali per l’accesso all’attività più stringenti rispetto a quelli presenti in passato. “Questo rappresenta un aspetto positivo per i consumatori finali, che avranno maggiori garanzie e tutele sulla qualità del prodotto acquistato”.

L’Adiconsum interviene sul fenomeno dell’abusivismo nel settore. “E’ necessario che si combatta con forza il fenomeno”. “Siamo convinti che un’attuazione letterale del divieto, che non consentisse la turnazione, nuocerebbe, anche ai consumatori finali, i quali non avrebbero la possibilità di una scelta libera e consapevole sul luogo in cui acquistare un bene primario, quale il pane, nei giorni festivi. Non volendo considerare, infatti, il mercato abusivo, soltanto nei grandi ipermercati potrebbe essere acquistato, riducendo così, sicuramente, la scelta, sia quantitativamente che qualitativamente. Se, infatti, ad esser vietata è l’attività di panificazione, nemmeno gli ipermercati potrebbero vendere prodotti da forno realizzati nella stessa giornata festiva. Il consumatore finale sarebbe, quindi, costretto a portare sulla tavola domenicale del pane non genuino, circostanza che, se ben può essere apprezzata se frutto di individuali scelte di economia domestica volte ad evitare deprecabili sprechi, di certo non può divenire forzata” conclude Stassi.