I precari della sanità, che al 31 dicembre potrebbero veder scadere definitivamente i rispettivi contratti, potranno confidare nella possibilità del prosieguo della loro attività in reparto fino a giugno 2014.

L’assessore regionale alla Salute Lucia Borsellino ha infatti autorizzato con apposita circolare i commissari straordinari delle aziende ospedaliere siciliane a fare ricorso ad assunzioni a tempo determinato della durata di 6 mesi con contratti ex novo o proroghe e rinnovi dei rapporti lavorativi già esistenti.

Una decisione che recepisce solo in parte la direttiva emanata lo scorso 11 dicembre dal sottosegretario di Stato alla Salute Paolo Fadda, con la quale ha aperto le porte alle tanto attese proroghe in accordo con i sindacati fissando al dicembre 2016 il nuovo termine di scadenza previsto dal rinnovo.

La circolare della Borsellino giunge al fine di “garantire un costante ed efficiente erogazione dei servizi sanitari e il rispetto dei livelli essenziali di assistenza” dopo le criticità riscontrate dalle direzioni aziendali e in deroga alle indicazioni della Corte dei conti, che aveva sancito lo stop ai contratti a tempo determinato, in favore dell’inserimento del personale in mobilità per il contenimento delle spese.

Si tratta di una possibilità e non di una certezza per i centinaia di operatori incaricati coinvolti, come denunciano gli infermieri precari e disoccupati della provincia di Palermo: “Tra neanche dieci giorni tutti i nostri contratti scadranno e nessuno di noi sa se il 1° gennaio 2014 dovrà recarsi in servizio”. Un dilemma al quale seguono numerose domande sul loro futuro lavorativo e un terzo sit-in, indetto per lunedì 23 dicembre alle ore 8,45 davanti l’assessorato alla Salute di piazza Ottavio Ziino.

Prima il 27 agosto e poi ancora il 21 ottobre l’assemblea dei precari di Palermo era infatti scesa in piazza per conoscere come e quando si procederà alla stabilizzazione dei precari, come previsto dal decreto 101 sul pubblico impiego divenuto legge. I sanitari hanno inoltre richiesto all’assessorato con un atto stragiudiziario di prendere visione degli atti che hanno condotto alla scelta del personale per la copertura dei posti vacanti.

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“Nonostante le rassicurazioni dell’assessorato e l’impegno a seguire la vicenda – comunica l’assemblea degli infermieri –, non è stato dato seguito all’atto stragiudiziario e non si è più riusciti ad ottenere un contatto con l’assessore”. Per tutti questi motivi, lunedì torneranno a manifestare. 

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