vertice a palermo
Gesip, il Prefetto scrive al Governo: cala la tensione

Dopo l’occupazione per alcune ore della stazione ferroviaria di Palermo e i momenti di concitazione davanti Palazzo delle Aquile, i lavoratori della Gesip sono raccolti sotto la Prefettura per aspettare ‘notizie fresche’ dall’incontro serale tra i sindacati, il sindaco Leoluca Orlando e il Prefetto del capoluogo siciliano, Umberto Postiglione.
“Stiamo scrivendo una lettera al Governo”. Queste le parole del prefetto di Palermo, Umberto Postiglione durante l’incontro. “Vogliamo tutti che il tavolo che si riunisce a Roma non sia più il tavolo tecnico che si occupa dell’ordinanza di Protezione Civile – ha affermato il Prefetto – ma sia un tavolo che si occupa dei servizi a Palermo, che si occupi di garantire un atterraggio morbido per quei lavoratori da avviare a pensione, che si occupi di garantire i lavoratori che sono indispensabili per i servizi.”
Postiglione è d’accordo all’idea del primo cittadino e dell’assessore alle Partecipate, La Piana di istituire una nuova società consortile di cui si conoscerà il nome lunedì. La nuova azienda sarà per il 51% del Comune di Palermo e il restante 49% delle Partecipate.
“La proposta operativa che il Comune sta costruendo, nelle linee che ci sono state illustrate, sembra poter essere una proposta che nel lungo periodo, che calcoliamo in circa cinque anni, sarà a costo zero per il pubblico. Anzi permetterà probabilmente di contrarre i costi attuali.”
“Il problema non è la Gesip – dice durante l’incontro Orlando – il problema e che il Comune ha 15640 dipendenti tra 10 anni di ruberie ed in più nel 2010 la Gesip è scomparsa dal bilancio. Certo se arrivassero i 5 milioni da Roma prenderemmo tutti una boccata d’ossigeno. Da mercoledì io mi trasferirò nella Capitale perchè abbiamo bisogno di un tavolo di crisi rispetto a questa vicenda”.
Il Prefetto ha sottolineato ai sindacati la necessità di garantire, nell’intoccabile diritto di manifestare, che la città non sia vittima di violenze e disservizi, “che sarebbero solo dannosi alla vertenza dei lavoratori e darebbero adito ad una ulteriore campagna di denigrazione dei lavoratori.”
Postiglione ha quindi informato i rappresentanti dei lavoratori che domattina a Roma si riunirà il tavolo tecnico incaricato di verificare lo sblocco dei 5 milioni previsti dall’ordinanza di Protezione Civile.
Anche alla luce di questa comunicazione i sindacati hanno annunciato che sospenderanno le decisioni sull’organizzazione di una manifestazione a Roma.
Il Prefetto ha invitato i Sindacati a dare dimostrazione di grande unità e responsabilità, “sostenendo lo sforzo che il Comune sta facendo per risolvere questa situazione delicatissima pensando al futuro dei lavoratori e tenendo conto delle esigenze di tutta la città, cui vanno garantiti i servizi essenziali.”
Il sindaco Orlando ha quindi fatti sapere, attraverso una nota che, “la Digos ha smentito che nella giornata di oggi vi siano stati atti di violenza o tafferugli collegati alle manifestazioni dei dipendenti della Gesip.
“La situazione è stata ed è fin’ora sotto controllo e, sia pure negli inevitabili disagi dovuti alle manifestazioni per una vertenza sindacale particolarmente delicata – ha detto Orlando – nessun atto di violenza e nessuno scontro si è verificato. Continuo a confidare nella responsabilità e nel buon senso dei lavoratori e dei Sindacati che sarebbero i primi ad essere danneggiati da atti sconsiderati, che sono certo non ci saranno.”



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