Vivono al campo Rom della Favorita, in condizioni difficili, ma credono nella scuola come possibilità di riscatto sociale.

Quattro ragazzi che hanno frequentato la scuola elementare De Gasperi sono adesso alla scuola superiore: al Turismo “Marco Polo”, all’istituto professionale “Francesco Paolo Cascino”, all’istituto tecnico “Duca degli Abruzzi- Libero Grassi” e all’istituto alberghiero “Paolo Borsellino”.

A sostenerli, ci sono sempre le loro maestre e i professori delle scuole superiori. E giovedì, riceveranno una borsa di studio dalla dirigente della De Gasperi, Maria Giovanna Granata, nel corso di una manifestazione a cui parteciperanno il direttore dell’ufficio scolastico regionale Maria Luisa Altomonte, il sindaco Leoluca Orlando con gli assessori Giusto Catania e Barbara Evola.

“Questa borsa di studio, intitolata alla maestra Fatima Del Castillo – dice la preside Maria Giovanna Granata – è un sostegno concreto e uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio. Ci auguriamo davvero che questi ragazzi completino il percorso scolastico con i risultati migliori”.

I premiati sono tre ragazzi e una ragazza tra i 16 e 17 anni; tre di loro abitano al campo della Favorita, uno dei giovani vive invece in una casa confiscata alla mafia che è stata assegnata dal Comune.
Appuntamento per l’iniziativa, il 18 maggio, alle 16 alla scuola “Alcide De Gasperi”.