Che fine hanno fatto le Srr?

Rifiuti in Sicilia la riforma è ancora in stand by

rifiuti

7 settembre 2011 -  Che fine hanno fatto le Srr, ovvero le società di regolamentazione del servizio di raccolta? La legge “Gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 12 aprile 2010 stravolge l’organizzazione dei rifiuti in Sicilia.

I 27 Ato (Ambiti Territoriali Ottimali presenti) sull’Isola dovrebbero essere posti in liquidazione da commissari appositamente nominati. Per sostituirli sono state istituite le Srr. Queste società non sono altro che Consorzi tra Comuni e Province sotto il controllo della Regione Siciliana.

A differenza delle 27 Ato, saranno 10 le Srr. Il Comune, in primis, avrà il 95% della quota capitale avendo la gestione degli appalti sui controlli.


La legge parla anche di riutilizzo e riciclaggio. La raccolta differenziata diventa, quindi, lo strumento fondamentale per diminuire i rifiuti da mandare in discarica.

Proprio le discariche sono il punto debole della legge. Nell’art.9, comma 4, punto r, si fa riferimento all’ampliamento di discariche pubbliche e/o alla creazione di nuove discariche pubbliche. Ma non è chiaro dove siano e con quali strumenti dovrebbero essere gestite.

Ad oggi la legge non sembra essere in atto né la gestione dei rifiuti sembra ottimale al Comune di Palermo, visto le tragiche situazioni di pulizia delle strade e dell’abbondanza dei rifiuti nei cassonetti.

Il caso è stato sollevato dal deputato nazionale del Pdl di Marco Falcone che dice: ”È veramente paradossale che, a distanza di diciotto mesi dall’approvazione della legge di riforma del sistema della gestione dei rifiuti in Sicilia, tutto sia rimasto come prima. Malgrado il Governo regionale – ha continuato Falcone - faccia proclami su risparmi e tagli, forse ancora non si è accorto che dare attuazione alla legge n. 9 del 2010 significherebbe eliminare tanti apparati e carrozzoni che comportano spese ormai insopportabili per le casse pubbliche, ma anche per i cittadini”.

“Abbiamo già individuato tutti i commissari per la liquidazione degli Ato – ha affermato l’assessore all’Energia ed ai Servizi di pubblica utilità, Giosuè Marino - per procedere allo scopo di costituire le Srr”.

In questa fase, da parte dei Comuni, ci sono state molte preoccupazioni sull’efficacia della normativa e sul sistema. “Per questo mi sono rivolto all’Anci Sicilia per cercare di risolvere il problema. Presto – ha aggiunto Marino – faremo delle riunioni per capire quali dubbi hanno i Comuni in merito alle Srr e quali potrebbero essere le soluzioni. Io ritengo che questa riforma sia ottima e la Sicilia ne trarrà molti benefici“.

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