Non decollano i lavori per l’approvazione della finanziaria in commissione Bilancio dell’Ars. La seduta è stata sciolta dopo meno di un’ora dall’inizio per mancanza del numero legale. All’inizio erano presenti nove componenti su 15, a pesare le assenze nella maggioranza. Visto l’andamento dei lavori sono stati i deputati di opposizione a decidere di far saltare la seduta, in particolare Giovanni Di Mauro (Mpa), Giovanni Di Giacinto (Psi) e Toto Cordaro (Pid) che hanno abbandonato i lavori ribadendo la richiesta, avanzata ieri sera e non accolta dal presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, di una nuova conferenza dei capigruppo per ridiscutere su come procedere i lavori.

La vicenda riguarda circa 1900 lavoratori, gli ex sportellisti della Formazione professionale. Dovevano essere riavviati al lavoro con un progetto previsto dalla Finanziaria dello scorso anno per affiancarli agli impiegati degli uffici per l’impiego attraverso una agenzia regionale per l’orientamento. il progetto non è mai partito e in finanziaria era previsto un emendamento per sbloccare questa situazione.

Ieri l’accordo politico raggiunto iun conferenza dei capigruppo ha permesso di sbloccare i lavori ma con il patto che il governo avrebbe ritirato il maxi emendamento riscrittivo della Finanziaria tornando al testo base di dicembre. In cambio maggioranza e opposizione avrebbero ritirato gli emendamenti modificativi. Così facendo erano rimasti da trattare circa 350 emendamenti tecnici e proposte dell’opposizione ritenute irrinunciabili.

Fra gli emendamenti saltati c’era anche la norma riguardante gli sportellisti per la quale questa mattina era stata chiesta una deroga ma il Presidente dell’ars Giovannni Ardizzone ha detto di no. la conseguenza è stata la richidesta di una nuova riunione dei capigruppo per modsificare, almeno in questa parte, l’accordo politico e iol calendario dei lavori. ma anche a questo è stato detto di no.

Le opposizioni hanno, allora, lasciato i lavori facendo amncare il numero legale visto che la maggioranza è per lo più assente.

La conseguenza è che in tre sedute la commissione Bilancio non è riuscita a esaminare una sola norma della manovra. Il presidente Vincenzo Vinciullo (Ncd) ha riconvocato la commissione per questo pomeriggio ma il rischio concreto è che salti tutto visto che dalla Commissione la finanziaria dovrebbe uscire entro domenica sera per dare il tempo a sala d’ercole di analizzarla una volta trasmessa.

“La maggioranza in commissione Bilancio a Palazzo dei Normanni dia prova di serietà, mantenendo fede a quanto deciso ieri in conferenza dei capigruppo – dicono Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia e Riccardo Savona, componente della commissione Bilancio all’ARS – circa l’approvazione di una finanziaria essenziale entro la fine del mese di febbraio. Nonostante i buoni propositi delle opposizioni ci troviamo di fronte a chi vorrebbe privilegiare, ancora una volta, gli interessi particolari mettendo in secondo piano i veri problemi della Sicilia. Chiediamo una finanziaria che non dia mance a pochi, bensì risposte concrete a tanti”

Torna a comparire, di conseguenza a tutto ciò, lo spettro di un altro mese di esercizio provvisorioNel pomeriggio la commissione ha ripreso i suoi lavorio ma senza accordo e procede a rilento. tenterà di giungere comunque a chiusura entro domencia sera