Forconi: "allentiamo le maglie dei presidi"

Sciopero tir, l'Aias si ferma I padroncini vanno avanti

blocco tir

20 gennaio 2012 -  E’ in corso a Catania una riunione a porte chiuse a cui partecipano delegazioni delle vari componenti di Forza d’Urto, il movimento che da lunedì scorso ha messo in atto una protesta che sta paralizzando la Sicilia.

Come annunciato ieri dal leader dell’Aias (associazione imprese autostrasportatori siciliani), Giuseppe Richichi “il movimento andrà avanti”, ma i toni della protesta saranno abbassati. Si parla soprattutto di non rallentare il traffico e di evitare frizioni con le altre categorie di lavoratori.

Intanto è stato diramanto un comunicato: “l’Aias alla mezzanotte di oggi, come comunicato alla Commissione di garanzia sciopero, interromperà la protesta iniziata domenica scorsa. Tutti gli altri autotrasportatori indipendenti insieme a tutti gli altri aderenti a Forza d’urto continueranno la protesta a oltranza”.


«Dobbiamo allargare le maglie dei presidi immediatamente e permettere i rifornimenti a tutti», ha detto il leader dei Forconi, Mariano Ferro. “Come ci ha detto di fare lo stesso presidente Lombardo – ha aggiunto Ferro – noi i presidi non li togliamo. Non li avremmo tolti in ogni caso, ma io sono perfettamente d’accordo con Lombardo quando dice che bisogna rifornire di gasolio gli ospedali“.

“La protesta comunque – ha continuato Ferro – credo che durerà, non so per quanto tempo, se non arrivano risposte. Non voglio far tornare indietro un popolo se non ha almeno una qualche risposta, parlo di risposte reali e concrete. Anche perchè un’occasione come questa non ci sarà mai più, qualcosa dobbiamo portare a casa”.

Nessun commento

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design