Scoppia il caso Isfordd. La Procura di Paslermo starebbe indagando sull’Ente di Formazione professionale gestito, fino alla scorsa estate, da Tony Rizzotto deputato regionale eletto il 5 novembre nella lista unica Fratelli d’Italia Noi con Salvini a sostegno del candidato presiodente Nello Musumeci.

Rizzotto, fino ad oggi, non risulta indagato ufficialmente ma la bufera su di lui da un punto di vista politico appare annunciata visto che il reato ipotizzato dalla procura di palermo sembra essere quello di peculato.

L’inchiesta è nelle mani del sostituto Sergio Demontis, lo stesso magistrato che guida l’indagine su Edy Tamajo, ma si tratta di ipotesi di reato di tipo diverso. L’indagine sull’Isfordd è più simile, piuttosyo, a quella sul primo dei non eletti grillino ad Agrigento.

Contro l’Ente ci sarebbero gli esposti dei dipendenti non pagati om pagati meno di quanto non fosse realmente trascritt nei documenti. L’Isfordd è un ente che si occupa di formazione professionale poer alunni disabili.

La vicenda ha anche uno strascico amministrativo. La Regione, infatti, avrebbe più volte chiesto la rendicontazione dei corsi svolti negli anni precedenti a valere sull’allora Avviso 20 ma questa rendicontazione nons arebe arrivata o sarebbe stata trasnmessa in via parziale, per questo è in corso anche una sorta di indagine amministrativa ed una procedura che potrebbe portare alla revoca dell’accreditamento dell’Ente.

Una vicenda che al momento è tutta di natura politica e amministrativa per Rizzotto visto che il reato ipotizzato nell’inchiesta non ha ancora un indagato.

continua, dunque, la polemica sui presunti impresentabili. Ad oggi sotto inchiesta sono in tre, due sono agli arresti. Si comincia da Messina con la vicenda di Catneo De Luca per proseguire con l’inchiesta a Palermo su Edy Tamajo e con l’arresto, ad Agrigento, del primo dei non eletti del Movimento 5 stelle Fabrizio La Gaipa