continua l'inchiesta della procura di Modica

Sequestrati 250mila euro sul conto del presidente Copai

copai

21 dicembre 2011 - 

Svolta nell’inchiesta della Procura di Modica sulla gestione del Consorzio per la promozione dell’Area Iblea (Co.p.a.i.), che nei mesi scorsi ha portato all’arresto di quattro persone fra cui il deputato regionale del Mpa, Riccardo Minardo.

Le Fiamme Gialle hanno sequestrato oltre 250mila euro in un conto corrente riconducibile a Rosaria Suizzo, presidente dell’ente e legale rappresentante della società Arké Kronu, di cui era socia anche la moglie del parlamentare regionale coinvolto nell’inchiesta, anch’essa arrestata.


Secondo i pm modicani le somme sequestrate sarebbero il frutto della vendita a terzi di Palazzo Lanteri, sede del Copai. Nello specifico,l’immobile la cui procura a vendere era stata affidata a suo tempo all’on. Minardo dai proprietari, fu acquistato nel 2006 dall’Arké Kronu per 205mila euro, denaro che, sempre secondo i magistrati, sarebbe stato illecitamente sottratto dai finanziamenti che sia enti statali che europei avevano concesso al Copai per azioni di formazione e promozione.

In particolare, il denaro utilizzato per l’acquisto di Palazzo Lanteri era destinato alla promozione dell’area Iblea e alla formazione di giovani della provincia di Ragusa. L’edificio era stato venduto lo scorso marzo, poche settimane prima dell’operazione che portò all’arresto degli indagati, e la somma incassata fu accantonata in un conto corrente riconducibile alla Suizzo, oggi sequestrato.

Nei giorni scorsi il Tribunale del Riesame di Ragusa, a cui avevano fatto ricorso i legali della Suizzo, ha rigettato l’istanza di dissequestro delle somme.

L’inchiesta è coordinata dal procuratore capo di Modica, Francesco Puleo.

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