Fumata bianca all'Ars
Servizi ausilari Sicilia
Accordo quadro firmato
E’ arrivata solo nella notte la tanto agognata firma sull’accordo quadro delle tre Partecipate regionali Multiservizi, Biosphera e Beni Culturali che da mesi attendono il passaggio nella nuova società consortile Sas Spa (Servizi Ausiliari Sicilia).
Dopo la manifestazione nella mattinata d ieri a Palermo, partita dal Teatro Massimo e diretta all’Ars, centinaia tra lavoratori e sindacati hanno presidiato per l’intera giornata fino a tarda notte davanti alla sede del parlamento siciliano. Dopo la mezzanotte finalmente è arrivata la firma sull’accordo che permettere il passaggio dei circa 2075 lavoratori nella nuova società Sas Spa che dovrebbe entrare pienamente in funzione già a partire dal 16 di luglio prossimo.
L’accordo è stato raggiunto grazie alla cooperazione dell’ all’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao, al presidente della Commissione bilancio Riccardo Savona, e al commissario liquidatore di Multiservizi Anna Rosa Corsello.
All’appello manca solo l’approvazione del nuovo cda di Beni Culturali con presidente Gianni Silvia. Ci vorrano circa 10 giorni affinchè possa diventare operativo e comunque entro il 15 di luglio quando scadrà l’ennesima proroga approvata dalla giunta. Dunque entro l’11 tutte le carte dovranno essere in regola altrimenti si rischierà nuovemente di posticipare l’ingresso definitivo dei lavoratori nella nuova Sas.
Secondo quanto di legge nell’accordo sarà riconosciuta al personale l’anzianità di servizio maturata tranne i superminimi già assegnatti ad unità di personale nelle tre società oggetto dell’accordo. Per quanto riguarda invece i contenziosi, verranno rigorosamente valutati entro e non oltre il 12 luglio al fine di pervenire alla definizione di eventuali accordi transattivi nel rispetto della disponibilità finanziaria
“Voglio, innanzi tutto, fare un plauso ai lavoratori tutti che ci hanno fortemente sostenuto nella vertenza con grande senso di responsabilità e rispetto per la cittadinanza - ha dichiarato Mimma Calabrò segretario generale Fisascat Cisl Sicilia. Hanno atteso pazientemente nella piazza antistante palazzo dei Normanni sin dalle prime ore del mattino con temperature che, di certo, non hanno reso facile l’attesa.
Mi ritengo molto soddisfatta per l’accordo raggiunto sta notte, ma ora attendiamo che l’Assessore Armao ci convochi, entro la fine della settimana, in presenza del Presidente della SAS per declinare nello specifico tutte le parti dell’accordo definitivo. L’accordo è comunque un primo passo importante. Il nostro obiettivo era quello di salvaguardare i livelli occupazionali e ci siamo riusciti. Tra oggi e domani e comunque entro il 5 di luglio saremo convocati per discutere di tutti gli atri punti dell’accordo. Siamo fiduciosi”
Nel corso della mattinata di ieri, invece, varie discussioni erano state sollevate in merito ai contenziosi pendenti tra società e lavoratori ben 208, ma le sigle sindacali avevano puntualizzato in primis l’importanza della firma dell’accordo quadro: ” In sede di Commissione al Bilancio – ha dichiarato a BlogSicilia Mimma Calabrò,- sono state date varie cifre in merito ai contenziosi pendenti tra lavoratori e società, ma a noi tutti interessa la firma dell’accordo Quadro che permetterà il passaggio del lavoratoti in Sas.
Ieri poi si erano riuniti in Commissione bilancio all’Ars il presidente della Regione Raffaele Lombardo con il presidente della Commissione Riccardo Savona. Nel pomeriggio è poi arrivato anche l’assessore regionale all’economia Gaetano Armao.



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