Protesta dei poliziotti a Palermo

Sicurezza allo sbando

di Markez
foto

18 ottobre 2011 -  I poliziotti del Siulp presentano un ricorso al Tar per chiedere le spese di rimborso per le missioni. Da più di un anno non percepiscono i soldi che hanno anticipato. Così si sono rivolti ai giudici amministrativi per chiedere che finalmente vengano erogati i soldi attesi.

Dopo la mancanza di benzina nelle auto di servizio e l’impossibilità di ripararle o acquistare la carta per le fotocopie è questo l’ennesimo paradosso di una sicurezza allo sbando.

Per denunciare l’impossibilità a garantire i cittadini si sono radunati anche a Palermo, per un sit-in in piazza Politeama, i quattro sindacati di polizia Siulp, Sap, Ugl polizia di Stato e Consap, che protestano contro i tagli nazionali alla sicurezza.


“Oggi siamo qui non per chiedere aumenti di stipendio, ma perchè – dice Gaetano Maranzano, segretario provinciale Sap – ci vengano dati fondi per poter svolgere il nostro lavoro, per comprare la benzina per le auto, ad esempio. Oltre ai tagli del 2011 di 424 milioni di euro e di 276 milioni per il 2012 ne sono previsti altri 60. Abbiamo attivato anche un conto corrente su cui i cittadini possono versare il loro contributo e aiutarci”.

Ma non è solo il problema della benzina e delle poche vetture che denunciano gli uomini delle forze dell’ordine. “Chiediamo fondi anche per ristrutturare le nostre sedi – aggiunge Giovanni Assenzio, segretario generale Siulp -. Siamo anche in carenza di personale, a Palermo mancano ad esempio 350 uomini, quelli delle scorte che non sono stati ancora rimpiazzati”.

Tags: , , , ,
Categorie:

3 commenti a "Sicurezza allo sbando"

  • Arturo scrive: 18 ottobre 2011 20:49

    DLL SICUREZZA – DECORRENZA 1.1.2012:
    1) Via dalla Sicilia la Polizia italiana, i Carabinieri e le Forze Armate tutte.
    2) La Sicurezza in Sicilia viene affidata ai black block e ai centri sociali.
    3) La Sicilia viene staccata dall’Italia e resa itinerante nel Mediterraneo (piu’ lontano va e meglio e’ per tutti).

  • Gioacchino scrive: 19 ottobre 2011 13:26

    I Polizziotti che protestano hanno ragione e la solidarietà di tutti i cittadini onesti per il ruolo che svolgono e i rischi che corrono.
    E’ vermente deplorevole l’indifferenza della classe politica i il comportamento di questo Governo che continua nella politica degli sprechi, per paura o per interesse e, tralascia le funzioni essenziali per cui esso stesso esiste”GOVERNARE”;mi auguro che non abbiano dimenticato
    totalmente la lingua italiana e il significato delle parole.

  • Piero scrive: 19 ottobre 2011 15:39

    e bravo Arturo…………

Lascia un commento


Le notizie di oggi

serverstudio web marketing e design