“Io con Leoluca Orlando? Ancora non c’è niente, lo incontrerò domani a Palermo. Io da più di un anno sostengo il progetto di creare un movimento dei sindaci in risposta a come siamo stati trattati dalla Regione in questi anni: ne parlai con Orlando prendendo un caffè. Se con lui e altri colleghi troveremo un accordo allora lavoreremo insieme”. Così risponde Silvio Cuffaro, sindaco di Raffadali e fratello dell’ex governatore Totò Cuffaro.

“Non ho mai parlato di una mia candidatura alle regionali, io sono e rimangono di centro e moderato. Sono libero e non ho impegni con nessuno. Sono stato io un anno e mezzo fa a spingere Leoluca Orlando a fare opposizione al governo Crocetta e al governo Renzi che hanno messo in ginocchio i comuni e se all’epoca si fosse creato ‘il movimento dei sindaci’ oggi sarebbe strutturato – prosegue -. Vorrei sapere nel concreto cosa pensano Nello Musumeci, Fabrizio Micari e Giancarlo Cancelleri del ruolo dei sindaci, su come lavorare insieme per la crescita della Sicilia, per creare una grande rete al di la’ dei colori politici – aggiunge Cuffaro – In questo momento è come se i sindaci non esistessero, non ci danno le risorse e gli strumenti per affrontare le tante emergenze in capo ai comuni. Domani vedremo se sarà possibile avere un confronto con i miei colleghi, magari qualcuno di loro sa qualcosa dei programmi dei candidati alla Regione anche se personalmente non sento parlare di come vogliano affrontare il confronto con i comuni”. “Essere stati abbandonati proprio da Renzi e Crocetta che sono stati sindaci prima che premier e presidente di Regione – sostiene Silvio Cuffaro – è vergognoso. Se ci fossero le condizioni per aggregare i sindaci in un movimento a quel punto bisognerebbe rimettere in discussione le alleanze in atto”.

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