“Anziché perdere tempo a soddisfare gli appetiti della sua coalizione, dove la rincorsa alle poltrone è stata l’unica vera preoccupazione nei giorni scorsi, Musumeci avrebbe potuto anticipare la data dell’insediamento dell’Assemblea per scongiurare il pericolo di non riuscire ad approvare l’esercizio provvisorio entro il 31 dicembre e, quindi, di bloccare gli stipendi”.

Il Movimento 5 stelle all’Ars lancia l’allarme sulla tempistica dell’approvazione dell’esercizio provvisorio, che potrebbe rovinare le feste a tantissime famiglie siciliane dopo lo slittamento dell’elezione del presidente dell’Ars

“Calcoli alla mano, ora i tempi rischiano di non esserci più, considerato che si deve ancora procedere all’elezione del presidente dell’Ars, delle vicepresidenze, dell’ufficio di presidenza. Poi si dovrà formulare la proposta per la composizione delle commissioni e si dovrà portare in aula, solo dopo l’approvazione della proposta si potranno insediare le commissioni, eleggere gli uffici di presidenza, incardinare il testo in commissione, dare il termine per gli emendamenti, discutere ed approvare il testo. Poi il testo sarà incardinato in aula, si dovrà dare il tempo per gli emendamenti, discuterli e passare all’approvazione. Questo, al netto della discussione politica sulle presidenze e vicepresidenze delle commissioni. Insomma, Musumeci, eletto 40 giorni fa, avrebbe dovuto convocare l’aula prima, invece che perdersi fra spartizioni di poltrone e discussioni inutili”.

L’elezione arriverà certamente oggi ma poi bisognerà avviare le trattative per la composizione delle commissioni senza le quali non si può neanche iniziare a discutere di esercizio provvisorio e bilancio.

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