Davide Faraone: “Ecco perché mi candido a sindaco di Palermo”
Il deputato regionale del Pd, Davide Faraone, rompe gli indugi e lancia la sua candidatura a sindaco per il dopo Cammarata.
Il deputato regionale del Pd, Davide Faraone, rompe gli indugi e lancia la sua candidatura a sindaco per il dopo Cammarata.
C’è una proposta in questi giorni sta passando sotto silenzio, nonostante si è levata l’ adesione siciliana anche del Sindaco di Palermo Cammarata, ovvero la proposta del Sindaco Alemanno di far pagare una Tassa per i cortei di ogni genere, sindacale, politico e via dicendo.
È morto Pietro Cammarata, padre del sindaco di Palermo. Era ricoverato in terapia intensiva, per una grave crisi respiratoria, all’ospedale Villa Sofia. Ma le sue condizioni si sono aggravate nelle ultime ore.
Sapevamo che il sole d’agosto è pericoloso perché dannoso per le pelli e le menti sensibili. Sapevamo che in agosto, più che in ogni altro mese, ci si può ritagliare un momento di notorietà nazionale purché la si spari grossa.
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, vuole tassare i cortei: “Devono pagare qualche cosa, non possiamo pagare solo noi”, ha detto qualche giorno fa a Cortina, perché nella capitale ci sono state 525 manifestazioni nazionali in appena sei mesi.
Struggenti parole del primo cittadino di Palermo che, con una lacrimuccia che gli solcava il viso, confessava che vorrebbe andar via da Palermo.
La Procura di Palermo ha chiesto il rinvio a giudizio per il sindaco Diego Cammarata, accusato di concorso in truffa e abuso d’ufficio.
Oggi Palermo ricorda due altri eroi. 30 anni fa, infatti, la mafia uccise il procuratore capo Gaetano Costa, mentre 5 anni dopo fece altrettanto con il vice questore Ninni Cassarà e l’agente di scorta Roberto Antiochia.
Un anno. È il periodo intercorso tra l’inaugurazione e la chiusura del parcheggio sotterraneo di piazza Vittorio Emanuele Orlando.
Davide Faraone, consigliere comunale e deputato regionale del Partito Democratico, ha espresso la sua amarezza per il lutto cittadino non proclamato dal Comune di Palermo per la morte di Elvira Sellerio.
A Diego Cammarata non sono andate giù le dichiarazioni solidali di Davide Faraone e Gianfranco Micciché per il falso profilo apparso su Facebook.
Giorni fa ho scritto un post dal titolo “Come si organizza il popolo della sinistra per il dopo Cammarata?”.
“Ho sempre sperato che la giornata della memoria non scadesse nella memoria di un giorno.
Purtroppo, lo spettacolo indegno e indecoroso cui ho assistito stamattina in via Mariano D’Amelio, con la zona intorno all’”Albero Borsellino” trasformata in una pattumiera e rovinata dal fumo e dalla cera, vanifica questa speranza”.
La scomparsa di Mario Bignone ha naturalmente suscitato vari commenti, cominciando da quello di Roberto Maroni, Ministro dell’Interno che ha inviato una lettera al capo della Polizia, Antonio Manganelli.
Napolitano, Berlusconi, Lombardo, Cammarata. Ovvero il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Regione, il Sindaco di Palermo.
Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha inviato un messaggio al prefetto di Palermo per ricordare la figura di Paolo Borsellino.
Il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, si appresta a nominare la nuova Giunta Comunale e Stefania Munafò, consigliere e vicecapogruppo del Pdl, è preoccupata circa la presenza femminile
Philippe Daverio lascia l’incarico di consulente del Sindaco.
CammaraTrash, ve lo ricordate? Precisamente 365 giorni fa su BlogSicilia pubblicammo un simpatico gioco con protagonista il sindaco di Palermo.
Spettabile sindaco, Lei ha detto che non parteciperà al Festino perché “la festa del popolo appartiene ai palermitani e quindi è giusto non essere presente”.
Dopo l’annuncio dell’azzeramento della Giunta, per Diego Cammarata è il tempo di costituire quella nuova: “oggi incontrerò Saverio Romano con il quale, peraltro, avevo concordato questo percorso e cominceremo a ragionare sulla formazione della nuova giunta.
Dopo la sofferta approvazione del bilancio, giovedì scorso il sindaco di Palermo, Diego Cammarata, ha azzerato la Giunta, chiedendo le dimissioni a tutti gli assessori.
Diego Cammarata, un sindaco combinaguai, un nome troppo discusso a Palermo e non solo.
Diego Cammarata è il secondo sindaco più apprezzato dai lettori di BlogSicilia. Questo il risultato momentaneo del nostro sondaggio che si concluderà mercoledì alle 16.
Gianfranco Micciché ha risposto a tutti coloro che “vogliono la sua testa”, utilizzando, come di consueto, il suo blog. Titolo conseguentemente provocatorio: “Distanti anni luce dalla sinistra e da loro”.
Se Silvio Berlusconi è con Diego Cammarata e Gianfranco Micciché è contro il sindaco, allora il sottosegretario è contro il presidente del consiglio”.
Prima di pubblicare altre due reazioni sulla bocciatura della mozione di sfiducia al sindaco Cammarata, facciamo “due calcoli”: 23 consiglieri hanno votato contro, mentre i favorevoli sono stati 20. Per approvarla erano necessari 33 voti.
Diego Cammarata è salvo. Ma la bocciatura della mozione di sfiducia, con uno scarto di solo tre voti tra i favorevoli e contrari, ha fatto emergere un dato politicamente rilevante: “Gianfranco Micciché ha votato contro il sindaco”.