Il Palermo in campo con la tuta blu degli operai Fiat…
“Mentre vi scrivo il gruppo nato su facebook dal titolo ‘Il Palermo in campo con la tuta blu degli operai Fiat di Termini Imerese’ conta 1608 iscritti ed è in continua crescita;
Prosegue la nostra iniziativa “Palermo sta con Termini Imerese”, in vista del match di domenica prossima tra la squadra Rosanero e la Juventus, e vi segnaliamo questo gruppo su Facebook che già conta quasi 1000 iscritti, fondato da Pietro Passanante.
Torna il Pillow Fight a Palermo! Dopo aver letto questo post di Angelo Trapani riguardante l’evento ho deciso di raccontare il mio primo pillow fight, un’esperienza bellissima e divertentissima, da ripetere assolutamente!
Che succederebbe se quattro milioni di persone si fermassero per un solo giorno nel nostro paese?
La vicenda della Fiat di Termini Imerese sta coinvolgendo direttamente anche Fiorello, il popolare showman siciliano, perché su Facebook si moltiplicano i gruppi che gli chiedono di non essere più il protagonista degli spot della casa automobilistica torinese.
Oggi voglio raccontarvi la storia del “Leone Ciccio”, una vera e propria leggenda palermitana: sembra una fiaba, ma è una storia vera, purtroppo senza lieto fine. I palermitani con qualche annetto in più sanno bene di chi stiamo parlando.
L’abbannìata è la musica dei mercati storici di Palermo. Ed oggi vi proponiamo un “canto” a passo dai tempi, ripreso da Giuseppe Romano a Ballarò. Un fruttivendolo chiede: “Mettetemi su Facebook”.
Come è noto il gruppo Fiat è il più grande gruppo industriale italiano, ed è proprio grazie a tale prerogativa che lo Stato più volte nella sua storia lo ha tutelato e incentivato nei suoi momenti di crisi.
Ho scoperto per caso, navigando qua e là per Facebook, il sito di Lillo Dell’Utri, un pittore siciliano, anzi “ritrattista di razza pura siciliana”, che vive a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti.
L’evento del nuovo anno, creato su Facebook qualche giorno fa, è certamente quello al quale mi sono iscritta ieri: “Getta la tua spazzatura davanti casa del Sindaco”.
Oggi, a partire dalle 16, al Laboratorio Zeta di via Boio 7 (Palermo), ci sarà Swap Lab “il mercatino dell’usato basato sul libero scambio”, organizzato da Zetalab.
As we all know, violence is always appalling, and we have to show solidarity to our Prime Minister, after being attacked violently in Milan last Sunday.
But this action, no matter how wrong and reprehensible do not justify what happened in the popular social network yesterday. Some artful administrators of neutral group with thousands of members, such as “Sosteniamo il made in Italy” (Let’s support the made in Italy) and…
Il Comune di Borgetto, tra i primi enti pubblici italiani ad inaugurare un profilo su Facebook già lo scorso aprile, ha da oggi un regolamento ufficiale che stabilisce le modalità di accesso e fruizione alla pagina istituzionale presente sul social network.
Altofonte si batte per “l’acqua bene pubblico”. E nasce addirittura un gruppo su Facebook. Negli ultimi anni, con la costituzione in Sicilia degli ATO idrici a livello provinciale, si è avviato un processo di privatizzazione nella gestione dell’acqua, a cui il Comune vicino a Palermo, insieme a tanti altri Comuni Siciliani, si è opposto.
Due giorni fa abbiamo raccontato in questo post la notizia che su Facebook esiste il gruppo “Cento video clips per un romanzo. 100 video clips for a novel“, amministrato da Gaetano Flores, Anna Maria D’Arrigo, Gianfranco Scavuzzo e Aldo Penna.
Facebook, il più popolare social network del mondo, sa essere (quando vuole) un luogo dove tentare nuove esperienze culturali e partecipate. Come nel caso di “Cento video clips per un romanzo. 100 video clips for a novel”, amministrato da Gaetano Flores, Anna Maria D’Arrigo, Gianfranco Scavuzzo e Aldo Penna.
Venerdì 27 novembre la vita degli abitanti della terra potrebbe cambiare. Non è l’incipit del prossimo film catastrofico ma una possibilità che sta facendo il giro della rete: il presente degli Stati Uniti d’America annuncerà che non siamo soli nell’universo.
Il MySpace di Laura Scimone, la 21enne palermitana che sta spopolando sulla rete con la spontaneità dei suoi video, non esiste più. Eppure allo spazio la ragazza ci teneva, come è testimoniato dal video a cui ha affidato la sua presentazione:
Come poteva un umbertino come me (ovvero un ex studente del liceo classico Umberto I) non provare la versione latina di Facebook? Quanti ricordi ne sono derivati… Ecco le traduzioni più suggestive.
Sul profilo Facebook del Comune di Borgetto sono stati pubblicati ieri due progetti relativi al concorso di idee indetto dal locale assessorato alla cultura.
Parallelamente al concorso “Sicilia in Versi”, su Sicilia Facebook (la pagina fan che conta più di 114.000 fan gemellata con BlogSicilia), è in svolgimento un’altra “gara”, stavolta dedicata alla pittura, dal titolo “I colori della Sicilia”.
Dopo il successo del concorso fotografico “Monumenti di Sicilia”, di cui abbiamo scritto in questo post, su Sicilia Facebook (da oggi ancora più partner del network), ecco un’altra sfida, stavolta a colpi non di scatti ma di rime, intitolata “Sicilia in versi”.
Si è concluso il concorso fotografico “Monumenti di Sicilia”, organizzato dalla pagina Sicilia Facebook, che conta più di 113.000 fan. La rassegna ha avuto inizio il 12 settembre e si è conclusa un mese dopo: in gara ben 740 fotografie ma agli amministratori ne sono state recapitate molte di più, ovvero 3721.
Da oggi parte la collaborazione tra BlogSicilia e la pagina fan Sicilia su Facebook, che conta più di 100 mila iscritti. I nostri post di maggior rilievo, infatti, saranno condivisi sul popolare social network: una partnership che di certo diffonderà sempre di più l’idea di simultaneo confronto, condivisione e partecipazione che sta alla base del nostro progetto.
Voglio riportare una riflessione di una persona a me molto vicina. Qualche giorno fa riflettevo proprio su come il web sia diventato una sorta di feticcio per disgrazie.Anche qui su Blog Sicilia abbiamo più volte riportato notizie di morti premature corredati da commenti di parenti e amici. Non volendo porre alcun tipo di giudizio in merito , poichè ognuno elabora il dolore in modo personale e libero, ho trovato molto interessante questa riflessione oserei dire quasi foscoliana.
Cammarata è anche responsabile della morte di Morena, la bimba di un anno cresciuta all’interno di un container di via Messina Montagne. Questo è il messaggio di una manifestazione che si terrà stasera, alle 19, in piazza Pretoria, organizzata su Facebook dal gruppo: “20e33: sfiduciamo Cammarata”, intitolata: “Una candela per Morena, figlia di Palermo”.
Domani, alle 10, davanti al Palazzo Steri, ci sarà una manifestazione di protesta contro l’approvazione di una delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Palermo che dal 21 settembre obbligherà tutti coloro che vorranno entrare nella cittadella universitaria di viale delle Scienze a pagare un pedaggio di 1 euro all’ora per la macchina e di 50 centesimi per motori e ciclomotori.
Monta su Facebook la protesta contro l’approvazione di una delibera del Consiglio di Amministrazione dell’Università di Palermo che dal 21 settembre obbligherà tutti coloro che vorranno entrare nella cittadella universitaria di viale delle Scienze a pagare un pedaggio di 1 euro all’ora per la macchina e di 50 centesimi per motori e ciclomotori.
Il 6 luglio scorso intervistai Vittorio Emanuele Orlando, il politico palermitano a cui fu intitolata la piazza dove si trova il Palazzo di Giustizia. Utilizzai per l’occasione la prima pagina in mio possesso dell’edizione de’ L’Ora del 28 luglio 1925, nella quale fu raccontato l’intervento di Orlando al cinema Diana di via Ruggero Settimo.