L’ultimo incontro con Paolo Borsellino
Diciotto anni fa, venerdì 17 luglio, esattamente alla stessa ora in cui sto postando non uomo ma l’Uomo Paolo Borsellino.
Diciotto anni fa, venerdì 17 luglio, esattamente alla stessa ora in cui sto postando non uomo ma l’Uomo Paolo Borsellino.
Ci siamo: martedì 2 marzo inizia la nuova puntata di Massimo Ciancimino day. Dopo l’ultima udienza che si è tenuta nel Tribunale di Palermo, era calata la nebbia. Un silenzio necessario e doveroso per rinfrancarsi dalle fatiche che aveva contagiato media, giornalisti, commentatori pro e contro Ciancimino ed infine la casta. I politici.
Massimo Ciancimino has written again for BlogSicilia today. The son of Vito Ciancimino, the mafioso ex-Mayor of Palermo (Sicily), is testifying about the connections between the Mob and the Government, especially during the slaughters of the magistrates Giovanni Falcone and Paolo Borsellino in Palermo in 1992.
Gentilissimo Pippo, vorrei ringraziarLa per la Sua manifestazione di solidarietà ed invito ad andare avanti in questo Mio difficile percorso, sicuramente una posizione assunta pubblicamente non facile per Lei, visto anche l’eterno e forse anche giusto pregiudizio che precede qualsiasi mia scelta giusta o sbagliata che essa sia.
Massimo, lei non deve buttare la spugna e non si curi di quelle persone che lei riteneva amiche ed oggi fanno di tutto per scansarla, defilandosi da quell’ ipocrita mondo fatto di perbenismo e che tanto ostentano in seno a quella che io definisco l’anomala Società palermitana.
Salve a tutti, sono Liliana di Palermo. Ho 43 anni e da 15 vivo nello stesso quartiere che diede i natali al nostro caro amico Pippo Giordano.
Sig. Massimo, Lei ha ragione. Non si può scegliere il posto dove nascere, ma decidere sul proprio futuro all’insegna della Legalità, sì. Mi creda, anch’io feci una scelta non facendomi ammaliare dalle Sirene che decantavano la possibilità di far parte di quella struttura che era ed è una vergogna tutta italiana: Cosa Nostra