Totò Riina, il capo del capi, il boss dei boss, sarà sepolto a Corleone nella tomba di famiglia. Per lui nessun funerale religioso essendo ‘scomunicato’. La Chiesa è stata chiara dai vertici fino alla base. Per lui neanche cerimonie se non private, nessun corteo per motivi di ordine pubblico. Ma la sepoltura sì. Non si può vietare la tumulazione nella tomba di famiglia secondo i provvedimenti presi.

Ma è opportuno consentire la sepoltura del boss nella tomba di famiglia che a Corleone tutti conoscono? Non si rischia di incrementare due eventi che sarebbero da evitare: da una parte dar vita a una solta di monumento, di mausoleo alla mafia e dall’altra dar vita ad una sorta di turismo ‘crime’ come già è avvenuto per alcuni dei luoghi simbolo della mafia?

Due domande che sarebbe il caso di porsi da parte degli inquirenti. L’effetto, peraltro, potrebbe essere deleterio per la stessa cittadina di Corleone. in tanti,. nei giorni scorsi, hanno espresso la speranza che morto riina Corleone potesse scrollarsi di dossa la fama di ‘capitale di Cosa Nostra’ anche se ancora alcuni anziani continuano a difendere le antiche posizioni omertose. La tomba di Riina non rischia di condannare Corleone a questa nomea in eterno ? Certo il film di Francis Ford Coppola, il famoso Padrino Don Vito Corleone, una mano a questa fama l’ha dato abbondantemente, ma il resto è frutto delle gesta efferate di riina e compagni.

Un precedente in realtà non c’è visto che l’altro padrino, Bernardo Provenzano, è stato cremato e non si sa dove siano le sue ceneri anche se sono proprio lì a Corleone. 

Dunque se Riina è scomunicato, se esiste un problema di ordine pubblico, se ci sono rischi emulativi da evitare e un paese da tutelare, se perfino il ritorno di Salvo Riina in paese è considerato un problema sociale è il caso di consentire questa sepoltura o forse sarebbe opportuna una sepoltura in un luogo segreto?