
8 febbraio 2012 - Continua la protesta dei Forconi davanti Palazzo d’Orleans a Palermo. Dopo tre giorni di presidio, con tanto di camper proprio di fronte la sede della Presidenza della Regione, i manifestanti non intendono mollare la presa. Intanto le polemiche rivolte al movimento siciliano dilagano. Una delle ultime è quella del professore di sociologia economica dell’Università di Firenze Carlo Trigilia che sul Sole 24 ore afferma:
«Sembrano le prove generali di un leghismo del Sud. Colgo nel movimento un forte richiamo al sicilianismo, l’idea di un qualche torto commesso verso la Sicilia, che lo Stato deve raddrizzare. La classe politica siciliana teme di perdere il suo storico ruolo di mediazione, vede che le risorse da spendere in modo clientelare-assistenziale sono finite. E si agita; tenta di cavalcare la piazza. Ne sa qualcosa Raffaele Lombardo, che lotta contro il tempo per rappezzare un buco di bilancio da oltre 2 miliardi che potrebbe costargli il commissariamento della Regione. Ne sa qualcosa il Comune di Palermo commissariato di recente, che rischia di mandare sul lastrico migliaia di dipendenti per il crack delle partecipate: un evento che getterebbe benzina sul fuoco della protesta».
E aggiunge Trigilia: «Ma questo leghismo, se verrà, sarà di tutt’altra natura rispetto a quello del Nord. Punterà a ottenere di più dallo Stato. Il problema è per quanto tempo ancora potremo permetterci di pagare 60 miliardi l’anno per finanziare i servizi nel Sud».
Intanto, al di là di tutte le polemiche e i dissapori all’interno del Movimento, i manifestanti continuano la loro battaglia. Tra loro Martino Morsello, tra i fondatori dei Forconi, ma in rotta con gli altri leader del movimento, intenzionato a mantenere alto il livello della protesta: «Lombardo – dice – deve andare a casa. Gli obiettivi sono quelli di mandare a casa la classe politica che ha distrutto l’economia siciliana. Invitiamo la gente a unirsi alla protesta, il nostro è un movimento nuovo che parte dal basso e rappresenta le istanze dei più deboli». La parola d’ordine è di non creare disagi alla cittadinanza e le proteste, che si stanno estendendo lentamente in alcuni dei comuni della Provincia, si svolgono in maniera pacifica e tranquilla. Intanto, stamane, il Movimento dei Forconi è arrivato in Piazza Duomo per un presidio davanti a Palazzo degli Elefanti. Presenti tutti i leader: Mariano Ferro, Franco Crupi, Fabio Micalizzi. «Avevamo chiesto un incontro con il sindaco – spiega Ferro – ma non è possibile perchè lui oggi è a Roma. Domani mattina parteciperemo insieme a lui ad un incontro aperto in Consiglio Comunale. Nel frattempo, passeremo la notte qui, nelle nostre auto ci sono coperte per stanotte».
Perchè qualcuno aveva dubbi ??? Anche se ci fosse stato un sole splendente i forconi non li avrebbero fatti arrivare .....
[...] per la casta“. Dopo questa sentenza nel Pd ci sono state molte prese di posizione a favore della decisione d...
http://www.ilcittadinox.com/blog/uccidere-un-mafioso-non-e-reato-pena-di-morte-per-i-mafiosi.html « La mafia è un fe...
Bellissima Azione finalmente mi sento di approvare quello che hanno fatto quelli di Casapound, ovviamente come per la vi...
http://www.ilcittadinox.com/blog/uccidere-un-mafioso-non-e-reato-pena-di-morte-per-i-mafiosi.html « La mafia è un fe...
Lumia ha chiesto e ottenuto le dimissioni di Lombardo. Basta con questa storia di Lombardo. Il Partito democratico ha so...
Se il Sindaco Orlando inizia così allora non abbiamo capito proprio niente. La maggior parte della gente che lo ha vot...
Parole pienamente condivisibili. Quello che non capisco è perchè l'on.Lumia continua ad appoggiare il governo Lombardo...
In questo strano Paese la Storia quasi mai insegna. In Italia, più di ogni altra cosa, é necessario un salto culturale...
non capisco il perchè la digos di Palermo ogni volta che deve venire il presidente deve vietare qualsiasi manifesto o p...
Nessun commento
Lascia un commento