l'analisi
Tu chiamale se vuoi E-mozioni
Difficile che la mozione di sfiducia congiunta di Pd e Udc venga votata prima del 28 di luglio, lo ha lasciato intendere ieri lo stesso presidente dell’Ars, Francesco Cascio. Difficile che passi quella di Pdl, Grande Sud e Pid che gira a palazzo dei Normanni da quasi 5 mesi e non ha impensierito nessuno. Difficilissimo che tutti insieme i partiti di centrodestra e centrosinistra ne rifacciano una insieme e mandino a casa Lombardo in anticipo rispetto alla data delle sue dimissioni, il 28 di luglio appunto.
E dunque l’unico valore che hanno “le mozioni” è politico le mozioni emozionano solo gli addetti ai lavori. Siccome in questi tempi di crisi abbiamo imparato a essere pragmatici e concreti come non mai rinunciamo ad emozionarci e andiamo avanti.
Oggi Gianfranco Miccichè ha presentato una fan page su Facebook “Miccichè presidente della Regione Siciliana”: di conseguenza almeno su internet è candidato. Udc e Pd dopo aver fatto una mozione insieme dovranno individuare un candidato comune e siccome c’è Rosario Crocetta già in campo si andrà magari verso l’ennsima spaccatura nel centrosinistra.
In conclusione poche novità all’orizzonte e almeno per ora le mozioni sono inutili e le emozioni sempre le stesse. Scontato il suggerimento al nostro lettore e telespettatore: ascolta la vecchia canzone di Lucio Battisti e almeno in musica “tu chiamale se vuoi e- mozioni”.
edr-vm



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