I grillini sono talmente falsi e ipocriti giustizialisti che hanno persino cambiato il codice etico del M5S per adeguarlo agli avvisi di garanzia e rinvii a giudizi dei loro sindaci: prima per ogni avviso di garanzia gridavano alle dimissioni subito, ora con le inchieste su Raggi per falso, Appendino per gli scontri in piazza a Torino e i 14 indagati per firme false in Sicilia, si sono mascherati in falsi garantisti”. Lo afferma il capogruppo UDC all’Ars, Mimmo Turano.

“Noi al contrario di loro siamo fiduciosi nel lavoro della magistratura e siamo fermamente garantisti anche quando le inchieste riguardano il sindaco Chiara Appendino per i tragici eventi in piazza san Carlo dove perse la vita una ragazza e ci furono 1500 feriti, il sindaco di Roma Virginia Raggi per falso; il deputato M5S Riccardo Nuti per firme false – sottolinea -; il sindaco di Bagheria indagato per turbativa d’asta e abusivismo; Claudia La Rocca rinviata a giudizio per l’inchiesta firme false e poi riapparsa totalmente riabilitata nel ruolo di responsabile del programma di Cancelleri. E, ancora, il sindaco M5s di Livorno Filippo Nogarin e il suo ex assessore al Bilancio Gianni Lemetti (ha assunto stesso incarico nella giunta di Virginia Raggi!) sono indagati per turbativa d’asta per la gara indetta da una società partecipata del Comune. Evidentemente c’è qualcosa che non quadra – conclude Turano: il Movimento Cinque stelle usa due pesi e due misure ma a questo ormai ci siamo abituati e rassegnati. In conclusione siamo certi che De Luca saprà chiarire la sua posizione dinanzi alle autorità giudiziarie”.