i 'nodi' delle amministrative di palermo

Tutti lo cercano, tutti lo vogliono Chi? Miccichè, ovvio

Micciché

22 febbraio 2012 -  Tutti lo vogliono. Tutti lo cercano.  Non ci sono dubbi: Gianfranco Miccichè è il più corteggiato da Terzo Polo e Pdl. Con lui al fianco aumenterebbero le chance di successo nella corsa a sindaco di Palermo.

In questi giorni, il cellulare del leader di Grande Sud è bollente. Così come è fitta di impegni e incontri la sua agenda. Ieri l’ex sottosegretario berlusconiano ha avuto un faccia a faccia con Angelino Alfano, che ha definito l’incontro ‘sereno e costruttivo’. Oggi pomeriggio, invece, Miccichè dovrebbe essere ricevuto dal presidente della Camera, Gianfranco Fini, uno dei registi della candidatura di Massimo Costa a sindaco di Palermo per il Terzo polo.

Fini utilizzerà la sua abilità dialettica e diplomatica per strappare il ‘sì’ a Miccichè, rafforzando il proprio schieramento, ma soprattutto consumando la vendetta nei confronti  dell’ex alleato Silvio Berlusconi. Secondo i bene informati, il leader di Fli è animato da propositi bellicosi. Vuole infliggere un duro colpo al Cavaliere. Per farlo avrebbe chiesto al governatore siciliano una sorta di azione corsara: anticipare le Amministrative  in Sicilia di una settimana rispetto alla consultazione nel resto d’Italia fissata per il 6 maggio. Una sconfitta del Pdl nella terra del 61 a zero, che secondo Fini è quasi certa, per il partito dell’ex premier avrebbe infatti un effetto domino devastante nel resto del Paese. Sarebbe secondo l’inquilino di Montecitorio l’inizio della fine per Berlusconi.


Tornando all’agenda di  Miccichè, c’è da aggiungere che nelle prossime 24 ore è previsto un nuovo incontro con il  governatore Lombardo, come annunciato dallo stesso leader del Mpa: “Lo reincontrerò nelle prossime 24 ore – rivela – con lui c’è un avvio di discorso che mi auguro possa portare a un’intesa e a una collaborazione”. Ho incontrato oltre a Miccichè anche Fini a Roma – aggiunge Lombardo – mi auguro che il dialogo possa sfociare presto in una collaborazione sia sul piano nazionale che per le amministrative».

L’azione a tenaglia di Fini e Lombardo potrebbe a breve portare all’accordo del Terzo Polo con il leader del movimento arancione, che del resto non ha mai nascosto la sua simpatia per Costa.

Il Pdl, per il momento, si limita a giocare di rimessa, fa i debiti scongiuri, sperando sempre di poter evitare l’intesa che decreterebbe l’isolamento del partito. Una volta perso Miccichè e dopo il fuoco di sbarramento alzato da Mpa e Fli (l’Udc invece non vorrebbe chiudere del tutto i ponti con gli azzurri) sul sostegno del Pdl a Costa, ad Alfano resterebbero in mano poche fiches. Addirittura una sola, forse, per uscire dallo stallo: riuscire a piegare le resistenze di Francesco Cascio. Per la discesa in campo del presidente dell’Ars, perplesso a lasciare il prestigioso scranno, si è mosso lo stesso Cavaliere. Del resto,  la partita da giocare a Palermo può decidere la tenuta del ‘grande partito dei moderati’ nato sul predellino. Ancora una volta, i destini di Berlusconi  sono legati alla Sicilia. Ma quello che in tempi non lontani è stato il granaio elettorale che ha spianato l’ascesa politica del Cavaliere, può stavolta accellerare il definitivo tramonto del quasi ventennio berlusconiano.

2 commenti a "Tutti lo cercano, tutti lo vogliono
Chi? Miccichè, ovvio
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  • sara scrive: 22 febbraio 2012 14:58

    parlano di intese e accordi ma neanche una parola sui piani per rilanciare l’economia dell’isola

  • mario scrive: 22 febbraio 2012 15:36

    e che glie frega?
    spartiscono potere e fanno affari

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