15 novembre 2011 - Una grande opportunità, che diventando concreta potrebbe mutare radicalmente il volto di Palermo e divenire, nel contempo un modello virtuoso di sviluppo e riqualificazione territoriale da esportare altrove.
Ieri sera, a nemmeno 12 ore dalla presentazione alla città del masterplan di Confindustria sulla “nuova Palermo”, la giunta regionale siciliana ha inserito l’ambizioso progetto “tra le opere di interesse strategico” della regione.
Una risoluzione arrivata in tempi più brevi del previsto e resa possibile dall’applicazione del decreto legislativo n. 163 del 2006 relativo a “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”. In altre parole, i tempi burocratici relativi alla realizzazione delle opere verranno ridotti al minino, attraverso lo strumento della conferenza dei servizi.
“Si tratta di un grande progetto – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo – frutto di un confronto tra Confindustria e Regione durato diversi mesi”. Come cambierà Palermo? “Completamente – assicura Lombardo – . Verranno riutilizzate e valorizzate le aree pubbliche abbandonate, puntando su natura, beni culturali, fruizione e sostenibilità economico-finanziaria”.
Un progetto strategico i cui effetti benefici sono stati ribaditi da Alessandro Albanese, presidente di Confindustria Palermo, che dovrebbe creare posti di lavoro – ma non viene ancora indicato quanti, perché “è difficile fare una previsione adesso” – e che si autofinanzierà, attivando un’importante sinergia tra mondo istituzionale ed imprenditoriale e divenendo paradigma applicativo di future – e si spera utili e numerose – opere pubbliche.
Gli investimenti necessari saranno compresi tra 500 e 700 milioni di euro.
All’aspetto degli investimenti, ha rivolto la propria riflessione Albanese: “Gli imprenditori che investiranno qui garantiranno posti di lavoro, e nel contempo avranno il ritorno giusto ritorno economico per le risorse impiegate. La gente deve guardare alla Sicilia come una regione in cui si fa impresa in tempi brevi. L’impresa del futuro non può esimersi dall’essere moderna, rispettosa delle regole e veloce”.
Pier Carmelo Russo, assessore regionale delle Infrastrutture e della Mobilità ha dichiarato: “Adesso abbiamo la certezza dei tempi brevi. Siamo pronti per rivolgerci al mondo imprenditoriale, sia a quello locale che a quello costituito dagli imprenditori che hanno abbandonato il Sud Italia per andare a impiantare le proprie attività al Nord”.
Secondo le stime della Regione – di sicuro ottimistiche ma si spera anche reali – la realizzazione del masterplan avrà un vantaggio benefico sulla Sicilia tutta. Lo conferma Russo: “L‘acquario di Genova negli ultimi anni ha registrato 12 milioni di visitatori; l’acquario di Palermo, una volta realizzato, avrà l’effetto di moltiplicatore sul turismo e sull’industria dei servizi”.
La prossima tappa è adesso la stesura dei bandi relativi alla realizzazione delle opere, saranno bandi internazionali. Le aree interessate dagli interventi di recupero sono sette, nella fattispecie: Zen (dove dovrebbe sorgere il nuovo stadio di Palermo), la Fiera del Mediterraneo (che potrebbe essere trasformata in centro congressi e shopping), il mercato ortofrutticolo (che secondo il piano diventerebbe una cittadella della scienza e della tecnica), il mercato ittico (spazio destinato alla costruzione di un acquario cittadino), i capannoni della Zisa (probabile centro di riferimento cittadino per il mondo della cultura e della cinematografia), l’area Palagonia (dove potrebbe sorgere un urban center-auditorium).
L’applicazione del decreto legislativo del 2006, ha permesso inoltre l’avvio di un piano di edilizia sociale che comporta il recupero dei centri storici e delle relative abitazioni. “Prevediamo un investimento di 30 milioni di euro – ha detto Russo -. Le abitazioni verranno destinate a nuclei familiari a reddito che fisso che, paradossalmente, vengono ritenute troppo povere per accedere ai mutui bancari sull’acquisto della casa, ma nel contempo sono troppo ricche per usufruire degli interventi di edilizia popolare”.
Perchè qualcuno aveva dubbi ??? Anche se ci fosse stato un sole splendente i forconi non li avrebbero fatti arrivare .....
[...] per la casta“. Dopo questa sentenza nel Pd ci sono state molte prese di posizione a favore della decisione d...
http://www.ilcittadinox.com/blog/uccidere-un-mafioso-non-e-reato-pena-di-morte-per-i-mafiosi.html « La mafia è un fe...
Bellissima Azione finalmente mi sento di approvare quello che hanno fatto quelli di Casapound, ovviamente come per la vi...
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Lumia ha chiesto e ottenuto le dimissioni di Lombardo. Basta con questa storia di Lombardo. Il Partito democratico ha so...
Se il Sindaco Orlando inizia così allora non abbiamo capito proprio niente. La maggior parte della gente che lo ha vot...
Parole pienamente condivisibili. Quello che non capisco è perchè l'on.Lumia continua ad appoggiare il governo Lombardo...
In questo strano Paese la Storia quasi mai insegna. In Italia, più di ogni altra cosa, é necessario un salto culturale...
non capisco il perchè la digos di Palermo ogni volta che deve venire il presidente deve vietare qualsiasi manifesto o p...
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